Dopo la Volkswagen Tiguan, che è stata aggiornata lo scorso anno, ora tocca alla sorella maggiore Allspace. E i settori di intervento sono quelli della sicurezza, della connettività e dell’offerta motori. Rivista anche la struttura della gamma che ora vede, oltre a una versione d’ingresso, gli allestimenti Life, Elegance e R-Line. Prodotta a Puebla in Messico, la Tiguan lunga andrà in prevendita a inizio estate e arriverà nelle concessionarie in autunno.

Frontale ridisegnato. La Allspace a cinque e sette posti (la terza fila di sedili è in opzione) si presenta con un frontale ridisegnato, che integra la calandra estesa, solcata da un profilo illuminato, con i nuovi gruppi ottici a matrice di Led IQ.Light. Un sistema utilizzato per la prima volta sull’ammiraglia Touareg, che si compone di 24 Led per ogni faro e consente il controllo interattivo della luce. Sono incluse nuove funzionalità, come quella dello scorrimento degli indicatori di direzione a Led, integrati nel modulo IQ.Light. Riprogettati pure i gruppi ottici posteriori, sempre a Led, che nella versione top comprendono anche la commutazione dalla funzione di luce standard a quella di stop, ben evidente per chi segue. Otto le tinte di carrozzeria disponibili, mentre l’offerta dei cerchi varia da 17 a 20 pollici.

Misure quasi invariate. La taglia della vettura è rimasta praticamente la stessa, se si eccettua la lunghezza, cresciuta di 2,2 cm, per un totale di 4,723 metri; il passo, invece, resta invariato a quota 2,79 metri (ricordiamo che quello della Tiguan “normale” è di 2,68). Come sono confermate tutte le misure nell’abitacolo. 

Clima trizona con comandi touch. All’interno, l’impostazione di fondo è stata mantenuta, ma si segnalano alcune modifiche di rilievo: come quella al climatizzatore automatico tri-zona Air care Climatronic, che si comanda tramite un nuovo modulo sulla console, costituito da superfici touch e da cursori. Nel più elevato dei tre livelli sono presenti i tasti diretti che permettono di accedere alle funzioni più utilizzate, come quella del riscaldamento dei sedili, dello sbrinamento del parabrezza e del ricircolo.

Sei online. I sistemi di infotainment sono i Mib3 di ultima generazione, collegati in rete e pronti a offrire, grazie alla eSim integrata, i servizi online We connect e We connect plus. A seconda degli allestimenti, sono disponibili nuove funzioni, come il comando vocale che comprende espressioni del linguaggio comune, l’accesso a servizi di streaming (come, per esempio, Apple music) e una personalizzazione basata sul cloud. Disponibile a richiesta un impianto hi-fi Harman Kardon da 480 Watt, completo di amplificatore digitale e 8+1 altoparlanti.  

Anche in sette. Grazie a due sedili singoli supplementari a richiesta in terza fila, la Tiguan Allspace si tramuta in un’auto per famiglie numerose, che può trasportare fino a sette persone. Come gli schienali del divano scorrevole, anche i sedili della terza fila sono abbattibili, con l’aggiunta di scomparire a filo del piano di carico: in questo modo si forma una superficie uniforme e facile da sfruttare. La capacità del bagagliaio è compresa tra i 760 e 1.920 litri in versione cinque posti e tra 700 e 1.755 litri sulla variante a tre file.

Adas con il Travel assist. Nella denominazione IQ.Drive sono inclusi i sistemi di assistenza alla guida offerti dalla Tiguan Allspace, che per la prima volta adotta il Travel assist. A seconda del tipo di trasmissione, il sistema può subentrare al driver nelle operazioni di sterzata, frenata o in accelerazione, con un range operativo compreso tra 0 km/h (con cambio Dsg, 30 km/h col manuale) e 210 km/h. Il Travel assist interviene su sistemi come il controllo automatico della distanza Acc (di serie, di ultima generazione, con funzione predittiva in varie situazioni diffuse) o sul Lane assist di serie. Migliorato, inoltre, il Front assist, sempre standard. Da segnalare anche il nuovo volante multifunzione, con superfici capacitive, che monitorano la presenza delle mani del guidatore durante l’attivazione dei sistemi di assistenza.

Tre benzina e due diesel. Motorizzazioni: niente ibrido plug-in, a differenza della Tiguan normale, ma unità benzina e diesel. Delle prime fanno parte l’1.5 TSI da 150 CV, dotato del sistema Act di disattivazione temporanea di due dei quattro cilindri, e i 2.0 TSI, da 190 CV e 245 CV, entrambi abbinati alla trazione integrale 4Motion e al cambio Dsg. Passando ai diesel, da segnalare i due catalizzatori Scr, disposti uno dopo l’altro, ciascuno dotato di iniezione separata di AdBlue (Twindosing) per ridurre gli ossidi di azoto. Due le motorizzazioni 2.0 TDI, in versione 150 e 200 CV, entrambe abbinate al cambio Dsg a sette marce. Il 150 può essere abbinato alla trazione anteriore o integrale, mentre il più potente solo al sistema 4Motion. Quest’ultimo, tra l’altro, è dotato di Active control, programma elettronico delle modalità di marcia, che include il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale Xds e permette al guidatore di scegliere, appunto, fra quattro profili: Onroad, Offroad, Offroad individual e Snow.