Si chiama Taigo la nuova crossover compatta della Volkswagen per l’Europa, anticipata dalla Casa nei primi bozzetti ufficiali. Basata sulla Nivus, già in vendita in Brasile, questa vettura debutterà a fine anno: la produzione avverrà nello stabilimento di Pamplona, in Spagna, mentre l’uscita nelle concessionarie italiane è prevista all’inizio del 2022.

Più filante. Il suo arrivo (ma non il nome) era stato confermato anche in occasione alla presentazione del bilancio 2020, nell’elenco dei lanci programmati per il 2021. Per la Taigo, la Volkswagen spende la sigla Cuv (Crossover Utility Vehicle), sottolineando appunto che l’auto avrà un design della carrozzeria più filante rispetto ai modelli compatti a ruote alte attualmente in gamma. E alcuni dettagli lo dimostrano: vedi il tetto più spiovente, lo spoilerino e il lunotto stretto. C’è un evidente family feeling con la T-Cross, al frontale come al posteriore, ma alcuni elementi, per esempio la mascherina, il paraurti e la firma luminosa posteriore, che abbraccia l’intero portellone, sono stati rivisti, dando alla crossover un’aria più grintosa.

Nel cofano i TSI. Le dimensioni della Taigo, costruita sulla piattaforma Mqb A0 (la stessa della Polo e della T-Cross) non sono state ancora comunicate: la Nivus da cui deriva è lunga 426 cm, larga 176 e alta 150, ma non è detto che la cugina europea riproponga esattamente i medesimi ingombri della vettura commercializzata in Brasile. Del resto, per il momento le anticipazioni a riguardo sono abbastanza scarse, anche su altri fronti. La Volkswagen, infatti, si è limitata ad annunciare che la Taigo avrà i proiettori a Led di serie, il quadro strumenti digitale (presumibilmente in opzione) e una gamma motori composta da turbobenzina di piccola cilindrata.