La premessa è d’obbligo: potrebbe sembrare un pesce d’aprile anticipato, e forse lo è. Ma non è detto. Secondo diverse ricostruzioni, infatti, negli Stati Uniti la Volkswagen avrebbe deciso  di commercializzare tutti i veicoli a batteria sotto un nuovo marchio, chiamato “Voltswagen”, che dovrebbe rappresentare la sintesi tra sua tradizionale denominazione e il futuro all’insegna dei volt, l’unità di misura di base della forza elettromotrice.

Cosa è successo. Il nuovo brand, ideato con l’obiettivo esplicito di enfatizzare le strategie di elettrificazione della gamma della Casa di Wolfsburg, sarebbe stato scoperto accidentalmente dalla Cnbc e da Usa Today grazie a un errore informatico di responsabilità della stessa Volkswagen: ieri, 29 marzo, è stato caricato sul sito della filiale statunitense un comunicato che sarebbe dovuto andare online solo il 29 aprile. La nota stampa – che tra l’altro era una versione non ancora definitiva vista la presenza di alcuni spazi lasciati liberi per includere dichiarazioni e foto dello stabilimento di Chattanooga (Tennesse) – è stata quasi immediatamente eliminata ma, ormai, il “danno” era stato fatto (o l’obiettivo raggiunto), scatenando la curiosità di numerosi organi di informazione che hanno trovato conferme per vie soprattutto non ufficiali.

Futuro solo elettrico. Secondo Automotive News, il nuovo marchio prefigurerebbe un cambio di passo sul mercato statunitense, dove da pochi giorni ha debuttato la Suv a batteria ID.4. Infatti, il futuro della Volkswagen negli Stati Uniti sarà all’insegna del “tutto elettrico. La nuova denominazione, inoltre, dovrebbe riguardare tutte le attività statunitensi della società tedesca: la filiale Volkswagen of America diventerà Voltswagen of America anche se rimarrà un’unità operativa del Volkswagen Group of America. Le modifiche non dovrebbero, invece, coinvolgere in alcun modo la Casa madre di Wolfsburg. In ogni caso, il nuovo brand rappresenta una forte dichiarazione d’intenti al punto che, secondo la Cnbc, nel comunicato si sottolinea come la modifica rappresenti una attestato pubblico del futuro impegno dell’azienda nella mobilità elettrica”. Non solo. Voltswagen sarà posizionato come badge esterno su tutti i modelli elettrici mentre i veicoli tradizionali continueranno ad avere il tradizionale logo VW. Un’altra differenza riguarda i colori di fondo dello stesso logo: blu scuro per le vetture endotermiche, verde per le elettriche.

Le iniziative elettriche. La novità statunitense – posto che non sia uno scherzo – è solo l’ultima iniziativa messa in atto dall’azienda tedesca per delineare il suo futuro all’insegna degli elettroni. A Wolfsburg hanno organizzato un evento apposito, il Power Day, per illustrare le nuove tecnologie per le elettriche, in particolare sul fronte delle batterie, mentre pochi giorni dopo i vertici della Volkswagen hanno annunciato un’accelerazione della spinta sulle auto a batteria: il marchio punta per il 2030 a raddoppiare, dal 35% al 70%, il peso delle Ev sul totale delle vendite in Europa. La serie di annunci sul fronte dell’elettrificazione ha riguardato anche gli altri marchi controllati dalla Casa di Wolfsburg e in Borsa il titolo Volkswagen ne ha ottenuto grandi benefici. A Francoforte, le azioni hanno guadagnato nell’ultimo mese quasi il 45%, per un capitalizzazione di mercato superiore ai 130 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto a un anno fa e sui livelli pre-Dieselgate.