Nel corso dei decenni la Volkswagen Golf si è evoluta con continuità, senza mai perdere di vista le proprie origini. Questa è la vera chiave del successo di un modello che è stato scelto da oltre 35 milioni di clienti e ora è giunto all’ottava generazione. Noi abbiamo guidato la versione spinta dal 2.0 TDI da 150 CV abbinato al cambio automatico doppia frizione Dsg. Ma la prova di questa Golf diesel non è come tutte le altre. La tedesca, infatti, è stata scelta dai nostri lettori tramite un sondaggio ed è diventata la protagonista di un nuovo format, lanciato nei mesi scorsi nella sezione Q Premium, nel quale la pagella di Quattroruote e tutti i dati rilevati dal nostro Centro Prove sono illustrati attraverso infografiche e animazioni inedite. Il video ha riscosso un grande successo, così abbiamo deciso di riproporlo qui, disponibile a tutti.

Tecnologica, ma di sostanza. Sull’ottava generazione della media di casa, la Volkswagen ha rivoluzionato gli interni per dare spazio alla digitalizzazione: tutta la tecnologia di bordo è basata sull’architettura Mib 3 e le varie funzioni sono gestibili attraverso due display, il primo da 10″ per l’infotainment e il secondo da 10,3″ per il quadro strumenti. La nuova Golf, tuttavia, non punta solo sulla tecnologia, ma anche sulla sostanza: la cinque porte offre tanto spazio a bordo, un bagagliaio piuttosto ampio e un motore corposo, ma molto attento ai consumi, come potete vedere nella nostra video-prova esclusiva. Potete vederla tutta d’un fiato, oppure selezionare le singole voci della pagella, scorrendole attraverso il logo del menu, in basso a destra.