La Tesla avrebbe scelto il Karnataka, Stato dell’India meridionale noto per la forte esposizione della sua economia al mondo dell’high-tech, per realizzare il suo sesto impianto produttivo al mondo. In questo caso usare il condizionale è d’obbligo perché, per il momento, la notizia è stata fornita solamente dal governo di Bangalore, mentre la Casa non ha dato conferme né smentite. 

Le dichiarazioni. “L’azienda statunitense Tesla aprirà un’unità di produzione di auto elettriche nel Karnataka”, hanno rivelato le autorità locali in un documento di sintesi delle linee guida della nuova manovra di bilancio federale. La dichiarazione non sorprende visto quanto rivelato, via Twitter e non solo, dell’amministratore delegato Elon Musk e da alcuni politici indiani degli ultimi mesi. Lo scorso autunno, Musk ha manifestato l’intenzione di creare un polo strategico in India entro la fine del 2021, mentre a dicembre ha annunciato l’imminente debutto dei modelli dell’azienda sul mercato indiano, a partire probabilmente dalla Model 3 prodotta a Shanghai. Di un possibile impianto produttivo, invece, ha parlato il ministro federale dei trasporti Nitin Gadkari, mentre il capo dell’esecutivo Bookanakere Siddalingappa Yediyurappa, in un tweet poi cancellato, ha annunciato l’imminente apertura di un centro di ricerca e sviluppo a Bangalore.

Due società registrate in loco. Di concreto, per ora, c’è solo la decisione della Tesla di registrare, proprio nella capitale del Karnataka, due società: la Tesla Motors India e la Energy Private Limited. In ogni caso, l’India rimane sempre al centro dell’interesse del settore automotive per il suo grande potenziale, che, per quanto limitato da un quadro normativo complesso e da una situazione infrastrutturale deficitaria, continua ad attrarre investimenti, in taluni casi consistenti, da parte di grandi aziende estere. In questo quadro si inseriscono, tra l’altro, anche le nuove politiche varate dal governo del premier Narendra Modi. Nuova Delhi, per ridurre la dipendenza dal petrolio e il forte inquinamento, ha varato un programma di promozione degli investimenti sulle auto elettriche, che prevede incentivi per oltre 3,5 miliardi di euro a favore di aziende intenzionate a realizzare fabbriche per la produzione di batterie elettriche.