Sei anni di preparazione – l’italianissima Visirun fu infatti acquisita da Fleetmatics nel 2015, poi a sua volta entrata nel colosso Verizon un anno dopo – per arrivare oggi al rebranding che fa diventare Visirun appunto Verizon Connect: ci allineiamo così al resto degli altri paesi dove siamo presenti (15, con ben 3.000 dipendenti, ndr) e nel contempo lanciamo anche il nuovo prodotto, che porterà ancora più qualità ai nostri clienti. E di conseguenza anche ai loro clienti e fornitori spiega a noi di Fleet&Business il Country marketing manager di Verizon Connect Italia Alberto Di Mase che, sottolinea, la centralità del nostro paese per le strategie del colosso nordamericano: ricordo che, oltre alla sede di Ferrara, abbiamo un centro a Firenze che rappresenta l’hub di ricerca e sviluppo di data products del gruppo.

L’offerta telematica. Dal 2018 l’offerta telematica del gruppo è rappresentata da Verizon Connect e include alcuni brand precedentemente attivi sul mercato, quali Verizon Telematics, Fleetmatics e Telogis, per flotte sia pesanti sia leggere, ma anche per asset mobili, quali generatori, macchine per il movimento terra e naturalmente container che, spesso, si trovano in paesi lontanissimi da chi li gestisce e stanno fermi anche per lungo tempo nei piazzali. E che necessitano quindi di un monitoraggio continuo precisa Di Mase. “Vogliamo offrire agli utenti italiani l’innovazione, la fiducia e l’affidabilità che contraddistinguono Verizon Connect dice Andrés Irlando, SVP e Presidente del Public Sector presso Verizon e Presidente di Verizon Connect, “l’integrazione di Visirun in Verizon Connect permetterà di portare sul mercato soluzioni e prodotti innovativi, offrendo ai nostri clienti italiani le più recenti innovazioni tecnologiche per aiutarli a far crescere il loro business. Inoltre, il team locale rimarrà lo stesso e continuerà a fornire le migliori soluzioni ai nostri clienti” chiosa Derek Bryan, Managing Director di Verizon Connect Europe.