Il gruppo Stellantis imprimerà un colpo di acceleratore alle sue strategie di elettrificazione nel 2023,  quando potrà sfruttare una nuova piattaforma in grado di garantire un’autonomia massima di 800 chilometri ai vari modelli 100% Ev. A rivelare i primi dettagli di una roadmap che sarà definita nei dettagli dal prossimo piano industriale è stato l’amministratore delegato Carlos Tavares, intervenuto nel corso dell’assemblea degli azionisti chiamata ad approvare i bilanci della Fiat Chrysler e della PSA. Nella medesima riunione, è stata inoltre approvata la distribuzione del dividendo straordinario da 1 miliardo di euro stabilito dai due costruttori nel quadro degli accordi per la fusione

Gli obiettivi. In particolare, verso la fine del 2023 debutterà la nuova piattaforma Stla, che sarà declinata in quattro varianti: la Small per i segmenti A, B e C, che andrà a sostituire nel 2025 la seconda generazione della eCmp sviluppata dai francesi; la Medium per i segmenti C e D; la Large per i segmenti D ed E. Inoltre, ci sarà una quarta versione per Suv e pick-up dei segmenti E ed F. Tavares ha quindi confermato l’obiettivo di arrivare, nel 2025, a disporre di una gamma elettrificata per il 98% in Europa e per il 96% negli Stati Uniti. Per quest’anno si punta, come già rivelato dal presidente John Elkann, a triplicare le vendite di modelli alla spina rispetto al 2020, fino a 400 mila unità. Nel 2021, il 14% delle auto vendute in Europa sarà elettrificato, ma l’obiettivo è arrivare al 38% nel 2025 e al 70% nel 2030. Negli Stati Uniti, il gruppo mira a un 4% di vendite alla spina per il 2021, che dovranno salire al 31% nel 2024 e al 35% nel 2030. 

Electrification Day. Ulteriori dettagli saranno forniti l’8 luglio, quando Stellantis terrà un evento, battezzato Electrification Day, sull’esempio del Battery Day della Tesla o del Power Day della Volkswagen. Novità potrebbero emergere soprattutto sul tema delle Gigafactory. Tavares, infatti, ha affermato che nel corso dei prossimi mesi il gruppo deciderà dove installare nuovi impianti per la produzione di batterie in Nord America e in Europa, che andranno ad affiancarsi ai siti previsti dalla joint venture Acc a Douvrin (Francia) e Kaiserslautern (Germania). Questi due progetti garantiranno una capacità iniziale di 50 GWh l’anno, ma Stellantis punta a raggiungere i 130 GWh nel 2025 e i 250 GWh nel 2030. 

Piano offensivo. Le strategie per l’elettrificazione saranno poi centrali nel nuovo piano industriale in fase di elaborazione che sarà svelato tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 nel corso di un Capital Markets Day, ossia un incontro con gli investitori. “Sarà offensivo e anche ricco di scelte radicali e rivoluzionarie”, ha ribadito Tavares. “Sarà un business plan diverso, perché abbiamo molte opportunità di fronte a noi e molto valore da esprimere”. Nel piano avrà un ruolo centrale anche la Cina, per la quale il manager intende definire “una strategia vincente” che rilanci una presenza finora insoddisfacente. Sul mercato cinese sarà importante trovare le giuste sinergie tra le attività della Fiat Chrysler e della PSA e proprio di sinergie ha parlato Tavares, sottolineando “i primi risultati” già ottenuti nel percorso verso i 5 miliardi di risparmi. 

Le parole di Elkann. Di elettrificazione ha parlato anche il presidente John Elkann. “Stellantis – ha affermato – ha un’offerta elettrificata all’avanguardia in tutto il mondo con la più ampia gamma in Europa di veicoli full electric nel segmento B, che esprime alla perfezione la nostra idea di mobilità elettrica di massa per il prossimo futuro”. “Il nostro settore – ha aggiunto il presidente del gruppo – sta attraversando un’epoca di cambiamenti profondi e sempre piu’ veloci, che nel prossimo decennio saranno ancora piu’ intensi e ci costringeranno a ripensare al concetto di mobilità così come lo conosciamo. E’ proprio questo il motivo alla base della decisione di creare Stellantis, un’azienda che oggi possiede le dimensioni, la tecnologia e l’ambizione non solo per rispondere alle sfide di una nuova era, ma anche e soprattutto per dare forma al futuro della mobilità con prodotti e servizi innovativi e sostenibili”.