Stellantis punta a triplicare le consegne di veicoli elettrificati entro la fine dell’anno in corso: lo ha rivelato John Elkann nella tradizionale lettera inviata agli azionisti della Exor per fornire un quadro dell’andamento finanziario degli investimenti della holding, controllata dalla famiglia Agnelli con il 53% del capitale. “Grazie alla sua dimensione” ha dichiarato il presidente del gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA “Stellantis potrà investire risorse per offrire ai suoi clienti nuovi prodotti, grazie a un portafoglio di marchi rinomati. Inoltre, sarà in grado di aumentare significativamente la sua attuale gamma di modelli elettrificati: nel 2021, con 11 nuovi modelli ad alto voltaggio, prevediamo di quasi triplicare le nostre vendite globali di veicoli (elettrici e ibridi plug-in) da 139.000 a 400.000.

Cambiamenti epocali. Nella lettera, Elkann dedica, ovviamente, un ampio spazio al settore automobilistico, presidiato sopratutto attraverso le partecipazioni detenute nel gruppo Stellantis (oltre il 14%) e nella Ferrari (quasi il 23% ma con il 36% dei diritti di voto). “Nel secondo trimestre del 2020 abbiamo anche vissuto un cambiamento epocale nel settore automobilistico, caratterizzato dal blocco totale degli stabilimenti e della produzione in tutto il mondo, afferma il nipote dell’Avvocato Agnelli riferendosi alle conseguenze della pandemia del coronavirus. “La chiusura ha avuto immediate conseguenze sul piano finanziario, perché ha determinato un aumento del capitale circolante, che ha portato FCA e i suoi fornitori a dover gestire significativi problemi di liquidità. Desidero complimentarmi con Mike Manley (l’ex amministratore delegato, ndr) e con tutti i nostri colleghi in FCA che hanno gestito enormi problemi operativi, mentre agivamo per proteggere i nostri dipendenti e i nostri partner, risolvendo tali pressanti questioni di tipo finanziario. 

Il ricordo di Marchionne. Elkann menziona quindi Sergio Marchionne, parlando dell’accordo tra FCA e PSA, definendosi “orgolioso” del fatto che sia stata conclusa con successo una fusione della tipologia che “Sergio Marchionne aveva raccomandato anni fa nelle sue ‘Confessioni di un drogato di capitale‘, in cui sosteneva la necessità di un consolidamento nell’industria automobilistica per consentire un uso del capitale più efficiente e una più efficace capacità competitiva. Se Sergio fosse ancora con noi oggi – prosegue Elkann – sono sicuro che approverebbe con forza la creazione Stellantis.

Passi avanti nella ricerca dell’ad della Ferrari. Infine, non poteva mancare un passaggio sulla Ferrari, e in particolare sulla ricerca, ancora in corso, del nuovo amministratore delegato dopo le dimissioni a dicembre di Louis Camilleri. “Sono lieto di annunciare che il consiglio di amministrazione sta facendo buoni passi avanti nel processo di selezione del leader giusto che guiderà Ferrari verso una nuova era e verso traguardi ancora più grandi, spiega Elkann, che a Maranello ricopre la carica di presidente e, ad interim, di amministratore delegato.