Come per cabrio e spider, le coupé sono sempre più rare nelle fasce più economiche di mercato. Ricordate la Opel Tigra, la Ford Puma e altre mitiche sportive degli anni 90? Ecco, dimenticate i tempi del divertimento low cost: per avere oggi una berlinetta termine in passato molto in voga per indicare questa tipologia di veicoli vanno messi in conto prezzi di listino mai inferiori ai 30 mila euro.

Voglia di praticità. Del resto, sono gli stessi automobilisti, oggi attratti da prodotti più pratici, ad avere abbandonato questa categoria e, in generale, quella dei veicoli privi di portiere posteriori. Ed è proprio il motivo per cui sono nate da tempo le berline-coupé, che assicurano un più comodo accesso alla zona posteriore, e le Suv-coupé, dotate di un padiglione spiovente ispirato a quello delle berlinette, ma con più abitabilità a bordo.

I paletti normativi. Alle esigenze di praticità si sono poi aggiunte quelle dettate dalle normative comunitarie. Per esempio, se è certo che la Toyota GR 86 verrà venduta in Europa, nulla è deciso per la nuova Subaru BRZ, sua gemella, perché la Casa delle Pleiadi potrebbe andare incontro alle multe della Ue legate alle emissioni medie di CO2 di ogni costruttore. Sanzioni che invece non impensieriscono la Toyota, avendo quest’ultima una gamma ricca di prodotti full hybrid in grado di compensare le emissioni dei modelli più sportivi del marchio.

La rassegna. E se i modelli più accessibili latitano, tra quelli di lusso troviamo invece un’ampia offerta di coupé, nella quale figurano peraltro alcune proposte piuttosto recenti, come la nuova Porsche 911 GT3, la BMW M4, che proviamo sul numero di aprile, e la Ferrari Roma, protagonista della prima puntata della quinta stagione di Drive Up, il format di Italia 1 realizzato in collaborazione con Quattroruote. Le potete trovare anche consultando la nostra galleria d’immagini, dove abbiamo raccolto le coupé disponibili o in arrivo a breve sul mercato italiano.