La Renault rinnova la sua gamma di veicoli commerciali: la Casa francese ha presentato i nuovi Kangoo Van ed Express Van, insieme alle versioni Combi e SpaceClass del Trafic, dedicate al trasporto passeggeri. La variante cargo di quest’ultimo sarà invece presentata successivamente.

“Apriti sesamo”. Il Kangoo Van, le cui vendite inizieranno il prossimo luglio, vanta una caratteristica unica: l’assenza del montante B sul lato destro. Questa soluzione, denominata “Open Sesame” (“apriti sesamo”, ndr), offre un’apertura larga 1.446 mm, il doppio di quella della generazione precedente, e rende possibile caricare lunghi oggetti direttamente dall’accesso laterale: una comodità in ambienti cittadini e nelle cicostanze in cui non è possibile aprire le due ante posteriori. Inoltre, il sedile del passeggero è ribaltabile e, grazie al divisorio girevole, consente di creare un pianale di carico piatto lungo fino a 3,05 metri. Contribuisce alla praticità dell’area dedicata alle merci anche l’Easy Inside Rack, un sistema di stoccaggio sopraelevato installato sul tettuccio che permette di riporre oggetti lunghi fino a 2,5 metri e con un peso massimo di 30 kg, liberando spazio sul pavimento.

Interni pratici. Lungo circa 4,48 metri, esternamente il Kangoo presenta un frontale ridisegnato, caratterizzato dalle luci diurne a Led, e una carreggiata posteriore allargata, sottolineata dai fari a Led. Per quanto riguarda l’abitacolo, invece, si ritrovano molti elementi in comune con gli ultimi modelli della Renault, a partire dalla plancia, che per forma e disposizione dei comandi ricorda molto quella della Captur. Al centro spicca lo schermo dell’infotainment da 8, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Anche gli interni fanno della praticità la loro caratteristica principale: i vani portaoggetti, per esempio, hanno una capacità complessiva di 60 litri, dispongono di tre prese Usb e di altrettante prese 12V, mentre i tre sedili sono stati rinforzati con una schiuma e dei rivestimenti più resistenti. Per migliorare la visibilità posteriore è presente anche uno schermo da 7 installato al posto dello specchietto retrovisore, che riceve le immagini da una telecamera posizionata in coda.  

I motori. Il Kangoo Van viene offerto con due motorizzazioni, declinate in cinque livelli di potenza: la prima è un 1.3 Tce turbobenzina da 100 CV abbinato a un cambio manuale a sei marce e proposto anche in una versione da 130 CV con trasmissione manuale a sei marce o automatica a sette rapporti. La seconda opzione è diesel, il 1.5 Blue dCi da 75, 95 o 110 CV: la variante meno potente è offerta solo con il cambio manuale a sei marce, mentre le altre due possono fare coppia con il doppia frizione Edc a sette rapporti.

Express Van. Anche l’Express Van, che si propone come il fratello minore del Kangoo, sarà in vendita a partire dal prossimo aprile. Lungo poco meno di 4,40 metri, il furgone è dotato di una porta scorrevole con un’apertura di 716 mm. L’area di carico può ospitare oggetti lunghi fino a 1.91 metri, e può salire fino a 2,36 rimuovendo il sedile del passeggero, per trasportare un carico massimo di 780 kg. Nell’abitacolo, invece, sono presenti portaoggetti per una capacità totale di 48 litri, oltre a tre prese Usb e quattro prese 12V. Inoltre, come già visto sul Kangoo, è presente un display da 5 al posto dello specchietto retrovisore, mentre la plancia è dominata dallo schermo da 8 dell’infotainment compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. La gamma motori, invece, è più semplice di quella del Kangoo: l’Express è infatti offerto solo con il 1.3 Tce turbobenzina da 100 CV e i diesel 1.5 Blue dCi da 75 e 95 CV. Tutte le unità sono abbinate esclusivamente alla trasmissione manuale a sei marce.

Un Trafic per ogni esigenza. Diversamente dal Kangoo Van e dall’Express Van, le versioni per il trasporto persone del Trafic saranno in consegna da maggio. La Casa francese ha proposto due varianti che si distinguono in base al target di clientela. La Combi è stata pensata per le grandi famiglie e le aziende che operano nel settore dei trasporti e, pertanto, è caratterizzata da nove sedute modulari che rendono la cabina molto versatile e facilmente riconfigurabile. La SpaceClass, invece, è indirizzata a clienti più esigenti e punta tutto su confort e spazio. Nello specifico, la Régie ha presentato due ulteriori declinazioni di questa variante del Trafic: la Signature e la Escapade. La prima, rivolta alle compagnie turistiche e agli specialisti del trasporto vip, vanta interni rivestiti di pelle e le due file posteriori di sedili possono essere configurate come un salotto con al centro un tavolo rimovibile. La Escapade, invece, è progettata per trasformare il Trafic in un veicolo per il tempo libero: le sedute della terza fila, infatti, possono diventare un letto lungo fino a 1,90 metri ed è presente anche un tavolo estraibile. Anche in questo caso, la plancia richiama le ultime vetture del costruttore e l’elemento focale è sempre il display da 8 dell’infotainment. Il Trafic è disponibile solo con un 2.0 diesel, offerto in tre livelli di potenza: 110, 150 e 170 CV. Tutte le versioni sono abbinate a un cambio manuale a sei marce, mentre le due più potenti possono essere accoppiate anche al doppia frizione a sei rapporti.

Adas completi per tutti. Il Kangoo Van, l’Express Van e le varianti per il trasporto persone del Trafic vantano un pacchetto di Adas molto ricco. Su tutti, per esempio, viene offerto il cruise control adattivo, la frenata automatica d’emergenza, il sistema di mantenimento della corsia, il sensore dell’angolo cieco, gli abbaglianti automatici e il riconoscimento della segnaletica stradale, oltre ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Entro l’anno arriverà il Master a idrogeno. Durante la presentazione, la Renault ha annunciato che entro la fine del 2021 debutteranno altri due veicoli commerciali: il Kangoo Van E-Tech Electric e il Master Hydrogen. Il primo sarà l’erede del Kangoo Z.E. e sarà spinto da un motore elettrico da 102 CV e 245 Nm di coppia massima, alimentato da una batteria da 44 kWh che, secondo il costruttore, offrirà fino a 265 km di autonomia, mentre il secondo sfrutterà l’idrogeno. Ancora non si conoscono le caratteristiche tecniche di quest’ultimo, ma molto probabilmente utilizzerà un powertrain fuel cell.