Nel 2009 la Pagani presentò la Zonda R, la versione estrema della supercar pensata esclusivamente per l’uso in pista e, pertanto, non omologata per la guida su strada. Oggi, a distanza di quasi 13 anni, il costruttore modenese si appresta a svelare l’erede di quell’auto: la Huayra R.

V12 aspirato da oltre 900 CV. La Pagani ha diffuso alcuni teaser che, per quanto non rivelino dettagli su questa première, anticipano diverse caratteristiche della vettura. Il primo, in ordine cronologico, è un video che risale all’inizio dell’anno e fornisce un indizio sul motore: oltre a regalarci un’anteprima del sound, il filmato mostra un dettaglio della testata, soffermandosi sulla scritta “V12 R”. Secondo alcune indiscrezioni, il dodici cilindri della Huayra R che, con tutta probabilità, sarà fornito dalla Mercedes-AMG (come tutti i propulsori che spingono le Pagani, ndr) sarà un’unità aspirata capace girare fino a oltre 9.500 giri al minuto e di erogare oltre 900 CV.

Aerodinamica da pista. Pochi giorni fa la Casa modenese ha poi pubblicato sui propri canali social un secondo teaser: si tratta di un’immagine che ritrae la vettura da dietro, mentre si appresta a uscire da un box. Il primo elemento di novità che, di certo, non passa inosservato è l’enorme ala posteriore, più larga dell’auto stessa e ancorata alla carrozzeria attraverso tre sostegni. Studiando meglio la fotografia, è possibile intravedere numerosi dettagli aerodinamici, come le due pinne installate sopra i passaruota posteriori, i due canard posti sul paraurti e il sottoscocca carenato, che potrebbe essere abbinato a un estrattore d’aria per ottenere la massima deportanza possibile. In corrispondenza del tetto, invece, si nota un airscoop, necessario per fornire aria al V12.

La genesi. L’ultimo video della serie, invece, vede protagonista Horacio Pagani impegnato a descrivere la genesi della Huayra R. L’imprenditore spiega che, alla base del progetto, c’è la voglia di libertà, di poter creare una vettura bella e che non deve sottostare alle regole, a eccezione di quelle della fisica, prendendo spunto dalle auto degli anni 60 e 70 impegnate nell’endurance e, nello specifico, a Le Mans. Tra i vari modelli citati, come la Ferrari P4 e la Ford GT40, Pagani ha indicato la Porsche 917 come la sua preferita, nonché principale fonte d’ispirazione: “Ha una forma romantica, ma allo stesso tempo ti fa capire che va fortissimo. bella, elegante e anche intramontabile”. Che la Huayra R possa proporre dei richiami, estetici o funzionali, proprio a questa vettura?