Garage Italia sbarca nel mondo degli NFT (acronimo di “Non Fungible Token”), ossia dei contenuti digitali unici che possono essere acquistati e scambiati come se si trattasse di vere e proprie opere d’arte. Questo nuovo impiego della Blockchain ha iniziato a diffondersi online negli ultimi mesi e il valore di alcuni beni immateriali ha raggiunto quotazioni impensabili fino a poco tempo fa: l’artista mette in vendita la propria opera (anche in più copie certificate) su internet, dove i compratori possono contendersela in un’asta e poi decidere se tenerla per sé o rivenderla con un profitto. In caso di cessione dell’NFT, all’artista spetta una royalty preimpostata che gli permette di continuare a guadagnare da tutti gli scambi che verranno effettuati in futuro. Fino a oggi nel mondo delle automobili solo poche realtà, come la Formula 1, si sono interessate a questa nuova “tecnologia”, ma l’hub creativo di Lapo Elkann specializzato in personalizzazione e restomod ha deciso di puntare sugli NFT, realizzando dei token unici per ogni vettura che verrà personalizzata.   

Si parte dalla Jimny. Il primo modello a essere “tokenizzati” è una Suzuki Jimny allestita dall’atelier milanese, ma presto arriveranno degli NFT di due importanti progetti: i restomod di un’Alfa Romeo Spider, attesa per il 2022, e di una Datsun 240Z. La creatività, l’unicità e l’originalità – ha affermato Lapo Elkann, Fondatore e Creative Chairman di Garage Italia – sono da sempre asset fondamentali per Garage Italia. Questo approccio alla tecnologia blockchain è perfettamente in linea con il suo Dna di recettore di nuove tendenze e sono orgoglioso di portare questa innovazione tecnologica nel settore automotive. Garage Italia punta ad allargare la propria offerta di NFT, sondando diversi ambiti d’applicazione, valutando anche nuove collaborazioni con digital creator e artisti emergenti.