Un piccolo indizio può essere sufficiente: in questo caso si tratta di una modifica, apparentemente innocua, alla calandra che potrebbe confermare l’imminente arrivo del restyling di metà carriera della Mercedes-Benz Classe A.

La mascherina per cominciare. Per il momento, l’unica differenza visibile tra il prototipo immortalato in queste foto spia e il modello attualmente in commercio risiede proprio nella copertura che nasconde la griglia frontale. Il paraurti, invece, non cambia, così come tutti gli altri elementi esterni, compresi i gruppi ottici. Inoltre, la targhetta posteriore conferma che si tratta di una A 250 e ibrida plug-in, variante recentemente aggiunta alle motorizzazioni già a listino. Probabilmente la copertura della griglia serve a mascherare una modifica di carattere stilistico, ma potrebbe anche celare l’integrazione di nuovi sensori che ampliano le funzionalità degli Adas. Per parlare di dettagli relativi ai powertrain e all’infotainment, però, è ancora presto. La Classe A, dopo aver portato al debutto l’Mbux, in futuro potrebbe ereditare dalle sorelle maggiori soluzioni di ultima generazione, capaci di elevare ulteriormente i contenuti del sistema multimediale.