Nel primo trimestre dell’anno Stellantis ha conquistato la vetta del mercato europeo dei veicoli leggeri, che somma le vendite di auto e mezzi commerciali. In particolare, in un contesto generale che ha visto una domanda di 3.619.749 vetture e furgoni (+3,8% sui primi tre mesi del 2020) il gruppo guidato da Carlos Tavares ha registrato una crescita del 10,8% e una penetrazione del 23,6%, con 854.151 immatricolazioni. 

La spinta dei commerciali. Di queste, secondo i dati Acea, le automobili sono state 669.676: pertanto, ammontano a ben 184.475 i mezzi commerciali, che rappresentano un segmento di particolare importanza per il tessuto industriale italiano. Stellantis produce oltre la metà dei suoi commerciali leggeri ad Atessa, in provincia di Chieti, dove può contare sul maggior impianto europeo del settore: le catene di montaggio assemblano i Fiat Ducato, Peugeot Boxer e Citroën Jumper al ritmo di circa 300 mila unità l’anno; nel primo trimestre sono stati prodotti 81.480 veicoli commerciali (+40%). Nel solo segmento dei mezzi da lavoro, il gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA ha raggiunto una penetrazione del 34,3%. 

Gli altri prodotti. La leadership è stata replicata anche nella classifica dei prodotti più popolari in Europa: la Peugeot 208 si è piazzata al primo posto in una top-ten che vede anche la presenza della Citroen C3 e della Peugeot 2008. Inoltre, il segmento A registra sempre il predominio delle Fiat Panda e 500 con oltre il 38% di quota, mentre la Peugeot 208 e la Nuova Fiat 500 sono tra le prime tre vetture elettrificate nella loro rispettiva categoria. In termini geografici, il gruppo sottolinea le performance di alcuni mercati come l’Austria (+22,1%), la Francia (+17,6%), la Germania (+4,3%) e l’Italia (+27,2%) e il primo posto per quota di mercato in Belgio (25,2%), Francia (37,7%), Grecia (28,8%), Italia (41,3%), Lituania (40,7%), Portogallo (34,3%), Spagna (28,9%) e Ungheria (16,9%).