Il Museo dell’Auto di Torino organizzerà il 19 marzo alle 11.00 una diretta streaming sulla propria pagina Facebook e su quella di ACI Storico per celebrare i suoi primi 10 anni di attività. La riapertura del Mauto avvenne infatti nel 2011 in occasione delle celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia: in dieci anni sono stati circa 2 milioni i visitatori accorsi da tutto il mondo per ammirare le oltre 200 auto esposte. All’evento online parteciperanno personaggi che hanno contribuito all’attività del Museo dell’Automobile. Tra questi, oltre al presidente Benedetto Camerana e alla Direttrice Mariella Mengozzi, saranno presenti l’architetto Cino Zucchi, che curò la ristrutturazione, e Franois Confino, che si occupò del percorso museale.

Gli inizi negli anni ’30. L’inizio dell’avventura del Mauto risale agli anni ’30 grazie al lavoro di Carlo Biscaretti di Ruffia, già fondatore nel 1898 dell’Automobile Club di Torino e collezionista di auto d’epoca: proprio la sua raccolta personale di veicoli ha permesso di aprire nel 1960 il Museo Nazionale dell’Automobile giunto ai giorni nostri. In attesa di poter riaprire al pubblico, il Museo porterà all’edizione 2021 della Mille Miglia uno dei suoi esemplari più pregiati: una OM 469 Sport del 1922, una one-off oggetto di un meticoloso restauro che tornerà così su strada dopo 80 anni.