La Kia ha svelato nuovi dettagli tecnici sulla EV6, la elettrica nativa del marchio coreano che punta tutto sul design, slegato da quello dei modelli che l’hanno preceduta. La vetturà sarà declinata in tre allestimenti denominati EV6, EV6 GT-Line ed EV6 GT, e l’avvio delle vendite è previsto nella seconda metà dell’anno, con tempi di consegna e prezzi ancora da definire.

Da 170 a 585 CV e fino a 510 km di autonomia. La EV6 è lunga 4,68 metri e nasce sulla piattaforma E-Gmp del gruppo Hyundai, che ha già debuttato con la Ioniq 5 ed è dedicata ai modelli a emissioni zero di nuova generazione. Questa Kia è in grado di offrire elementi tecnici di spicco, come la tecnologia a 800 V per la ricarica delle batterie, che consente di ridurre fino a 18 minuti il tempo necessario per recuperare l’80% dell’autonomia e fino a cinque minuti quello per un rifornimento-lampo che garantisca una percorrenza di 100 km. I clienti potranno scegliere tra le varianti da 58 kWh e da 77,4 kWh per le batterie, e tra una configurazione a due o a quattro ruote motrici della vettura. Le versioni della EV6 previste sono quindi: Standard Range 2WD da 170 CV e 350 Nm, Standard Range 4WD da 235 CV e 605 Nm, Long Range 2WD da 228 CV e 350 Nm e Long Range 4WD da 325 CV e 605 Nm. La Long Range 2WD dichiara un’autonomia di 510 km nel ciclo Wltp, mentre la Long Range 4WD tocca i 100 km/h da fermo in 5,2 secondi. Al vertice della gamma troviamo invece la EV6 GT (4WD), dotata di un powertrain specifico da 585 CV e 740 Nm: la GT promette prestazioni da sportiva, con 260 km/h di velocità massima e 3,5 secondi per toccare i 100 km/h da fermo; le specifiche dell’assetto prevedono anche l’adozione di un differenziale posteriore autobloccante a controllo elettronico.

Spazio, connettività e sicurezza. La Kia ha poi comunicato altri dati relativi alla EV6: sappiamo infatti che, a fronte di 4,68 metri di lunghezza e 2,9 di passo, il bagagliaio ha una capacità variabile da 520 a 1.300 litri, mentre il vano anteriore offrirà da 20 a 52 litri (in base alla presenza, o meno, del secondo motore elettrico). Chi guida l’elettrica coreana può selezionare sei diversi livelli di recupero dell’energia in frenata (0, 1, 2, 3 i-Pedal e Auto Mode), con la modalità i-Pedal che rende superfluo l’uso dei freni meccanici nella guida urbana. L’infotainment Kia Connect e la strumentazione digitale sono gestiti da due schermi da 12″ e la dotazione prevede l’head-up display con realtà aumentata e l’impianto audio Meridian. Gli Adas, infine, offrono un’assistenza di livello 2, capace di gestire distanza, traiettoria e velocità e di muovere la vettura in assenza del guidatore nei parcheggi.