La Jeep torna da protagonista nel segmento delle Suv d’alta gamma presentando le nuove Wagoneer e Grand Wagoneer, che riportano sul mercato un nome storico dopo 30 anni di assenza. Sorelle maggiori della Grand Cherokee L presentata poche settimane fa, le due sport utility appartengono alla categoria che gli americani definiscono “full-size”, la stessa a cui appartiene, per esempio la, Cadillac Escalade. Le due Jeep seguono una logica progettuale classica, adottando un telaio a longheroni con due varianti di allestimento, offrendo spazio per sette oppure otto persone a bordo. Il passo è di ben 3,12 metri e le vetture hanno dimensioni identiche, nonostante la differente denominazione possa far pensare all’esistenza di una variante allungata: tra l’una e l’altra cambiano il motore, gli accessori e le finiture.

Premium per natura. La Jeep ha scelto di proporre i modelli Wagoneer come un brand separato, per contenuti e stilemi, dal resto della gamma, con prezzi ben distinti tra le due varianti: si va da 59.995 a 74.995 dollari per la Wagoneer e da 88.995 a 105.995 dollari per la Grand Wagoneer. Il design riprende i tratti della omonima concept, puntando su un aspetto imponente e massiccio. I gruppi ottici sottili e orizzontali, le sette feritoie frontali più larghe e illuminate a Led e la forma squadrata della coda (per massimizzare lo spazio interno) sono infatti tratti differenti da tutte le altre Jeep. Anche l’abitacolo aggiunge elementi specifici come il volante a due razze, la strumentazione digitale, i rivestimenti di pelle nappa di serie per tutte le versioni e l’infotainment UConnect 5. Il secondo display centrale è utilizzato per gestire la climatizzazione e i comandi secondari. Inoltre, sulle Wagoneer più ricche e su tutte le Grand Wagoneer l’impianto audio McIntosh con 19 diffusori è standard.

5.7 V8 per la Wagoneer. La Wagoneer offre come unica motorizzazione un V8 5.7 benzina mild hybrid con tecnologia eTorque da 392 CV e 548 Nm abbinato a un cambio automatico a otto marce e alla trazione posteriore. La trazione integrale è offerta in opzione in tre varianti: Quadra-Trac I full time, Quadra-Trac con riduttore e Quadra-Drive II con riduttore e differenziale a controllo elettronico. Come optional sono disponibili anche le sospensioni pneumatiche Quadra Lift e il pacchetto All-Terrain con protezioni aggiuntive per il sottoscocca. Al momento, comunque, nessuna variante può fregiarsi della targhetta “Trail Rated” ed offrire, quindi, le medesime capacità in off-road dei modelli più specialistici del marchio. L’abitacolo è caratterizzato dai tre schermi da 10,25 pollici dedicati alla strumentazione e all’infotainment.

6.4 V8 per la Grand Wagoneer. Per la Grand Wagoneer il motore scelto è invece il V8 6.4 da 471 CV e 617 Nm abbinato al cambio automatico a otto marce e alla trazione integrale Quadra-Trac II con riduttore. Non c’è il mild hybrid, ma su questo modello le sospensioni pneumatiche sono di serie, così come le sedute singole sulle prime due file, la console centrale allungata, la strumentazione da 12,3 pollici, le finiture di legno e lo schermo da 12 pollici dello UConnect 5, al quale è abbinato il display secondario inferiore da 10,25 pollici (dedicato alla climatizzazione) e un monitor da 10,25 pollici  posizionato davanti al passeggero anteriore, che può gestire la navigazione e selezionare i contenuti multimediali. Lo schermo del passeggero può essere sfruttato anche per la connettività, grazie alla funzione mirror screen per smartphone, ed è previsto un comando di oscuramento che non permette al guidatore di visualizzare le informazioni proiettate. Ai passeggeri della seconda fila sono poi dedicati due ulteriori display da 10,1 pollici, che integrano la Fire TV di Amazon, ed uno centrale da 10,25 pollici, per la gestione separata della climatizzazione.

La prima volta dell’Active Driving Assist. Le nuove Wagoneer e Grand Wagoneer sono i primi modelli del Gruppo Stellantis ad introdurre l’Active Driving Assist. Si tratta di un sistema di assistenza alla guida di livello 2 evoluto, che combina il Lane Assist, l’Adaptive Cruise Control, il Blind-Spot Monitoring e il Forward Collision Warning. La Jeep non ha ancora fornito informazioni precise sull’effettiva disponibilità del sistema ed è quindi probabile che venga attivato in un secondo tempo.