Il gruppo Jaguar Land Rover ha in programma di tagliare 2 mila posti di lavoro in tutto il mondo nel quadro di un’ampia riorganizzazione del perimetro operativo. La riduzione dell’organico è stata rivelata dall’azienda britannica, di proprietà degli indiani della Tata Motors, a pochi giorni dalla presentazione del nuovo piano industriale Reimagine, incentrato su una forte spinta verso l’elettrificazione e sulla trasformazione della Jaguar in un brand esclusivamente elettrico entro il 2025.

Nessun impatto sulle fabbriche. “La revisione completa dell’organizzazione della Jaguar Land Rover è già in corso. Prevediamo una riduzione netta di circa 2.000 persone nella nostra forza lavoro globale nel corso del prossimo esercizio fiscale (al via il primo aprile prossimo, ndr), ha affermato la società, sottolineando come il taglio non riguarderà il personale impiegato sulle linee di produzione, già pesantemente ridotto negli anni scorsi nel quadro di un precedente piano di ristrutturazione.