La Italvolt amplia il numero dei partner nel progetto per la costruzione della “gigafactory” di Scarmagno, alle porte di Ivrea. La startup dell’imprenditore svedese Lars Carlstrom ha firmato una lettera d’intenti con la Tüv Süd – azienda tedesca specializzata in attività di certificazione e ispezioni, già operativa nel campo della mobilità elettrica – per avviare una collaborazione nel campo dei servizi di supporto alla realizzazione della fabbrica di batterie.

Il progetto. La Italvolt ha scelto un ex polo industriale della Olivetti per realizzare un impianto con una capacità iniziale di 45 GWh e, a regime, di 70 GWh: il progetto prevede investimenti per 4 miliardi di euro e il completamento di una prima fase di lavori nel 2024. La Italvolt ha già alcuni partner industriali di riferimento: si tratta della Pininfarina, azienda torinese che negli ultimi anni ha diversificato il proprio core business, incentrato sul design automobilistico, entrando nel settore dell’architettura industriale e immobiliare, come dimostrato dal progetto della Britishvolt a Blyth, e della Comau, società di robotica e automazione industriale del gruppo Stellantis: a loro spetterà, rispettivamente, la progettazione della nuova struttura e la fornitura di soluzioni industriali, impianti e tecnologie. 

Il ruolo dei tedeschi. La Tüv Süd fornirà alla Italvolt servizi di consulenza tecnica (revisione della progettazione, valutazione dei rischi e protezione antincendio), attività di test sulle batterie e di sicurezza funzionale, servizi di ispezione e certificazione. “Gli obiettivi generali della cooperazione tra le due aziende afferma Oliver Jacob, ceo Western Europe di Tüv Süd – sono la mitigazione del rischio e i temi della sostenibilità legati alla produzione delle batterie e alle catene di fornitura a minor impatto ambientale. “Costruire l’impianto di produzione di batterie più verde del mondo aggiunge Carlstrom – necessita partner di livello mondiale per garantire ai nostri clienti un prodotto veramente verde. Le nostre batterie devono essere prodotte in casa e dobbiamo essere in grado di assicurare l’intera catena di fornitura. Tüv Süd ci supporterà anche per quanto riguarda la nostra tecnologia e i metodi di produzione.