La Ineos Grenadier arriverà sul mercato più tardi del previsto. La Casa britannica, confermando di aver completato la fase di collaudo sulle Alpi austriache, ha confermato che i primi esemplari della fuoristrada usciranno dalle linee produttive della fabbrica di Hambach (Germania) nel luglio del 2022 e non più entro la fine di quest’anno, come inizialmente annunciato.

Un ulteriore step evolutivo. Rallentato dalla pandemia, lo sviluppo della fuoristrada è ora ripreso a pieno ritmo. Dopo aver messo alla prova la meccanica nel nord della Svezia, a inizio anno, i tecnici della Ineos hanno proseguito l’affinamento della Grenadier sul Monte Schöckl, in Austria. Il prossimo banco di prova saranno ambienti caratterizzati dal caldo torrido, come la Valle della morte (negli Usa) e i deserti del Medio Oriente.

Old school. La volontà di dare alla luce la Grenadier risale a un’idea nata nel 2017, quando Jim Ratcliffe, magnate inglese amante dell’avventura e degli sport estremi, pensa che il vuoto lasciato dalla Land Rover Defender debba essere colmato da un nuovo veicolo. Una fuoristrada in grado di diventare un mezzo affidabile e robusto da lavoro, oltre che facilmente riparabile ma anche capace di garantire un confort soddisfacente su strada, proponendo dotazioni moderne e sistemi di sicurezza d’ultima generazione. Al centro del progetto tecnico c’è un telaio a longheroni, affiancato da un sistema di trazione integrale permanente, da una trasmissione automatica ZF e da motori forniti dalla BMW.