La Novità dell’Anno 2021 è la Fiat Nuova 500, che diventa così la prima auto elettrica vincitrice del referendum di Quattroruote, assegnato dal 2000. Con il 17,2% dei voti dei nostri lettori, si posiziona in cima a un podio tutto elettrificato, in cui si trovano anche la Toyota Yaris (7,8%), celebre per la sua motorizzazione ibrida, e la Volkswagen ID.3 (7,5%), un’altra vettura a batterie. La piccola Fiat elettrica, lo ricordiamo, è anche una delle sette finaliste per l’assegnazione del titolo di Auto dell’Anno 2021.

Tante Ev. Il premio è il risultato di una votazione online che ha coinvolto i nostri lettori tra ottobre e dicembre. I votanti hanno potuto indicare il loro modello preferito tra 16 vetture ritenute le più interessanti dalla redazione sotto il profilo dello stile e dell’innovazione tecnologica tra quelle presentate nell’ultimo anno, ma non supercar e altre auto dal forte impatto emozionale, la cui candidatura avrebbe potuto falsare il verdetto. Oltre alla vincitrice e alla terza classificata, altre due elettriche figuravano nella lista, ossia la Mazda MX-30 e la Honda e, mentre un ulteriore modello, la Peugeot 2008, è disponibile anche a batterie, oltre che con motorizzazioni tradizionali.

E tante italiane. La nuova citycar elettrica, il cui lancio ha visto il coinvolgimento di Leonardo Di Caprio, non è la prima Fiat a ottenere il nostro premio. Nell’albo d’oro del titolo non sono infatti mancate la Stilo (2002), la Panda (2004), la Grande Punto (2005) e neppure una serie di assegnazioni a un’intera famiglia di prodotti: la prima Fiat 500 del terzo millennio (2008), la 500L (2013), la 500X (2016) e, appunto, la Nuova 500. Tra le altre italiane ricordiamo le Alfa Romeo 147 (2001), MiTo (2009), Giulietta (2011), Giulia (2017) e Stelvio (2018), nonché la Maserati Ghibli (2014). Guardando ai marchi “stranieri” del nuovo gruppo Stellantis, nato dalla fusione tra FCA e PSA, tra le vincitrici troviamo anche la Jeep Renegade (2015) e la Citroën C3 (2003).

La cerimonia. La Novità dell’Anno 2021 è stata annunciata in occasione dell’evento “Urban Mobility – Il modello Milano tra realtà e ambizione”, promosso da Quattroruote insieme all’Automobile Club Milano e moderato dal nostro vice direttore Laura Confalonieri: un’occasione di confronto sui cambiamenti della mobilità urbana, partendo dalle novità e dagli scenari che si prospettano per il capoluogo lombardo. Alla cerimonia di premiazione è intervenuto Eligio Catarinella, country manager Italia dei brand Fiat, Abarth e Lancia, che ha mostrato piena soddisfazione per i primi risultati della 500 elettrica: “In Italia ne abbiamo già vendute più di 4 mila: una cifra importante, tenendo conto dei numeri complessivi delle elettriche in Italia (32.538 unità immatricolate lo scorso anno, ndr)”. Il merito, per stessa ammissione di Catarinella, va agli incentivi, ma anche allo stile della citycar: “Con un oggetto di design, l’adozione da parte del pubblico è più semplice”.

Toyota e Volkswagen. Alla cerimonia ha preso parte anche Luigi Luca’, amministratore delegato di Toyota Motor Italia, felice dei risultati della nuova Yaris, seconda classificata: “Con più di un milione di unità consegnate”, ha detto il manager, “l’Italia gioca da sempre un ruolo fondamentale nelle vendite europee di questo modello. Senza contare che ora sta per arrivare sul mercato la nuova Yaris Cross”. Per Giovanni Tauro, direttore marketing per l’Italia del brand Volkswagen, la ID.3, terza classificata, “dà il via a una rivoluzione di prodotto per la Volkswagen, impegnata nel definire una strada verso le zero emissioni – definita Way to Zero – con l’obiettivo di diventare carbon neutral nel 2050”. Strada che presto verrà percorsa da altri due modelli basati sulla piattaforma per elettriche Meb: “In aprile arriverà sul mercato la ID.4”, ha ricordato Tauro. “A fine anno, invece, vedremo la ID.Next, il cui nome non è ancora ufficiale”.

Cambio di passo. Secondo il direttore di Quattroruote, Gian Luca Pellegrini, il premio La Novità dell’Anno “è un riconoscimento speciale perché viene direttamente dai lettori, che in ultima istanza determinano con le loro scelte le sorti del mercato. Del resto, negli anni abbiamo visto come le preferenze degli stessi lettori siano spesso coincise con i modelli di maggior successo”. Proprio per questo, il risultato dell’edizione 2021 assume un particolare significato: “Le tre automobili premiate sottolineano in maniera inequivocabile come la rivoluzione della sostenibilità sia non soltanto già avviata, ma anche accettata dal pubblico, evidenziando un cambio di passo anche dal punto di vista culturale”.