Monaco tornerà quest’anno a ospitare la Formula E, con l’ePrix in programma il prossimo 8 maggio. Questa volta lo farà su un circuito molto simile a quello usato tradizionalmente dalla Formula 1: grazie alla maggiore potenza e autonomia delle vetture Gen2, infatti, i piloti potranno mettersi alla prova sulla versione lunga del tracciato monegasco.

Sfida tecnica. Il layout della pista dell’ePrix di Monaco si compone di 19 curve, per una distanza sul giro complessiva di 3,32 chilometri. Le monoposto elettriche affronteranno per la prima volta la salita verso la collina che segue la Sainte Dévote, per poi affrontare curve iconiche come quella del Casino, la Mirabeau, il tornante Grand Hotel Hairpin e il Portier, per poi affrontare anche l’ormai celebre tunnel. Per i piloti sarà una sfida tutta nuova, non solo sotto il profilo sportivo ma anche sotto quello tecnico: i numerosi saliscendi e le curve ad alta velocità necessitano di una più attenta gestione dell’energia, oltre che una grande concentrazione per guidare tra i muretti del Principato. Jean Todt, presidente della FIA, ha detto: “Sono felice di rivedere il Mondiale di Formula E tornare nel Principato. Gareggiare sui circuiti stradali è nel DNA della serie e Monaco è una delle piste più iconiche al mondo. Insieme alla Formula E a all’ACM, abbiamo progettato un layout su misura che si adatta alle sue particolarità”.