La Commissione Formula 1 si è riunita oggi per discutere di diversi e importanti temi riguardante il futuro della categoria. Al termine della seduta odierna, è stato approvato all’unanimità il congelamento dello sviluppo dei motori a partire dalla stagione 2022.

Una manovra politica. La notizia più importante di oggi è l’accordo sul congelamento degli sviluppi sulle power unit a partire dal 2022. La proposta era stata avanzata dalla Red Bull Racing, dopo che il team di Milton Keynes aveva incassato l’addio della Honda, previsto al termine del 2021. Dopo le prime rimostranze di alcune squadre e il successivo, quanto scontato, endorsement della Mercedes, si è giunti all’accordo. Questa soluzione, oltre a tagliare nettamente i costi, consentirà anche alla Red Bull Racing di rilevare la proprietà delle power unit, accollandosi i relativi costi di gestione: è lecito aspettarsi che l’operazione possa concretizzarsi a breve, dopo la conferma del congelamento di oggi.

Apertura per la Sprint Race. La proposta di Liberty Media è quella di sperimentare un nuovo format di gara in tre eventi del campionato 2021 (si vocifera Canada, Italia e Brasile), con una gara corta da effettuare il sabato pomeriggio. La proposta ha trovato apertura da parte di tutte le squadre, ma il nuovo format andrà comunque studiato nel dettaglio, poiché ci sono tanti punti importanti rimasti ancora da chiarire sui quali si dovrà fare una profonda riflessione.

A breve la conferma di Portimao. L’ultima novità riguarda il calendario del Mondiale 2021: l’accordo per disputare il GP del Portogallo il 2 maggio a Portimao sembra sia ormai stato raggiunto. L’annuncio ufficiale è atteso per domani o, al massimo, per l’inizio della prossima settimana.