Non c’è sosta in Formula 1: da domani il circo torna già a montare le sue tende in quel di Barcellona per il Gran Premio di Spagna, quarta prova del Mondiale 2021.

sfida aperta. Dopo aver vinto di forza a Portimao, Lewis Hamilton ha detto concisamente che non ci sarebbe stato tempo per nulla, se non pensare a come fare bene nella prossima tappa di Barcellona. L’inglese è conscio che quest’anno non potrà rilassarsi troppo ed è lui che in squadra può fare davvero la differenza. D’altronde, il margine tra la Mercedes e la Red Bull è piccolo e stando a quello che abbiamo visto finora, difficilmente quest’anno ci sarà un dominatore assoluto. In casa Red Bull fiutano la preda, ma stentano ancora ad acciuffarla. Complice anche la questione dei track limits, che tiene ancora banco, che ha visto Verstappen perdere l’occasione di fare la pole a Portimao per essere andato troppo largo (dopo un sovrasterzo) alla curva 4 e in gara vedersi cancellare il miglior tempo per aver superato i limiti alla curva 14. Così la classifica racconta di Lewis al comando con otto punti di vantaggio su Max. Poi, il vuoto.

McLaren vs Ferrari. Pare ormai profilarsi anche un altro duello di quelli storici, ma questa volta non per la vittoria finale, quanto per il terzo posto: stiamo parlando proprio della lotta tra la team di Woking e la Scuderia di Maranello. La Ferrari avrà un nuovo alettone posteriore in Spagna, pensato per generare più carico aerodinamico, mentre il nuovo fondo provato a Portimao – i cui feedback sono stati positivi – sarà utilizzato solo più avanti. Allo stato attuale le McLaren sembra un filino più competitiva della Ferrari, ma paga ancora le prestazioni sottotono di Daniel Ricciardo, che si sta ancora adattando alla nuova vettura e alle nuove procedure di lavoro. Occhio però alla Alpine che ha già mostrato segni di ripresa rispetto le prime gare e che potrebbe inserirsi nella lotta ancor prima di quanto ci si potesse aspettare.

Sorpassi difficili. Il Circuit de Barcelona-Catalunya è uno di quelli che team e piloti potrebbero ormai affrontare a occhi chiusi. La pista del Montmelò sorge a circa 20 km dal centro del capoluogo catalano e ospita la Formula 1 dal 1991. Caratterizzato da un mix di curve ad alta, media e bassa velocità, il circuito di Barcellona è uno dei più completi e impegnativi della stagione: non a caso, si dice che chi è in grado di andare veloce qui, può farlo potenzialmente su qualsiasi pista. Ci sarà da porre particolare attenzione ai cambi di direzione del vento, qualcosa già sperimentata la settimana scorsa proprio a Portimao e che ha reso difficili le cose ai piloti. Rispetto agli anni passati, il circuito nella sua configurazione GP del 2021 avrà una novità: la curva 10 torna ad avere un layout molto simile al passato, ma con la differenza che si potrà fare meno la differenza in staccata, perché è meno violenta e quindi ci sono meno probabilità di fare errori. Cruciali saranno le qualifiche di sabato, poiché qui è notoriamente difficile effettuare dei sorpassi, nonostante le due zone DRS.

Il GP di Spagna in tv. Anche questo fine settimana, l’intero evento sarà trasmesso in diretta sia sulla pay-tv che sul digitale terrestre. Potrete, come di consueto, seguire l’intero weekend di gara grazie al nostro Speciale F.1.

Venerdì 7 maggio

Prove Libere 1 | dalle 11:30 su Sky Sport F1

Prove Libere 2 | dalle 15:00 su Sky Sport F1

Sabato 8 maggio

Prove Libere 3 | dalle 12 su Sky Sport F1

Qualifiche | dalle 15 su Sky Sport F1 e TV8

Domenica 9 maggio

GP Spagna | dalle 15 su Sky Sport F1 e TV8