La Alpine ha finalmente svelato la nuova A521, la monoposto con cui l’iconico marchio francese fa il proprio debutto in Formula 1. La vettura sarà affidata a un’inedita coppia di piloti formata da Fernando Alonso ed Esteban Ocon. Il russo Daniil Kvyat è stato confermato come pilota di riserva.

Nome nuovo, ma tanta esperienza. Pur essendo un nome totalmente nuovo per il circus, la struttura tecnica che caratterizza il team è di quelle storiche. La squadra di Enstone, infatti, può contare su una lunga esperienza iniziata nel 1981 con la Toleman che nel corso dei decenni si è evoluta grazie ai passaggi di proprietà nelle mani di Benetton, Renault e Lotus. Il team è tornato a far parte del gruppo Renault alla fine del 2015 e ha corso con il marchio della Losanga fino alla fine della scorsa stagione. A partire da quest’anno, il team si chiamerà Alpine F.1 Team. Una nuova identità dettata dal nuovo e ampio piano industriale del gruppo Renault che, tra le altre cose, prevede ha posto il motorsport al centro della propria strategia, programmando un impegno anche nel Mondiale Endurance e un possibile ingresso futuro in Formula E.

Alonso, un gradito ritorno. Il grande assente di oggi è stato Fernando Alonso. Il due volte iridato in F.1 è ancora convalescente dopo l’incidente dello scorso 11 febbraio, in cui ha riportato una frattura alla mascella che ha richiesto un intervento maxillo-facciale. Dopo qualche giorno di riposo, Fernando ha ripreso gli allenamenti e sarà regolarmente al volante della A521 durante i test pre-stagione in Bahrain, a metà marzo. Per lui, la stagione 2021 sarà la diciottesima in Formula 1 e si è detto pronto alla grande sfida che lo attende, con un occhio particolare ai nuovi regolamenti del 2022 che potrebbero dar vita a un campionato molto più combattuto rispetto a quanto visto negli ultimi anni. Fernando è in forma e si sente ancora veloce e competitivo. “Sono davvero felice di tornare dopo queste due stagioni lontano dalla Formula 1. Sono molto motivato e, ovviamente, per me è speciale tornare a correre in una squadra con cui ho vinto tanto in passato. Il morale è alto sia a Enstone che a Ciry-Chatillon e non vediamo l’ora di scendere in pista”, ha detto lo spagnolo.

Ocon, orgoglio francese. Al fianco di Alonso per il 2021 c’è Esteban Ocon. Il francese si è detto felice di poter indossare i colori del marchio Alpine e ha raccontato: “Per me Alpine significa tante cose. Come pilota francese, per me è motivo di grande orgoglio indossare il tricolore. Alpine ha avuto tanto successo nel motorsport, soprattutto nei rally, speriamo di poterlo portare al successo anche in Formula 1”. Sugli obiettivi stagionali, Ocon non si sbottona più di tanto: “Personalmente, voglio tirare fuori il meglio dalla macchina in tutte le gare. Solo in Bahrain sapremo quale sarà il nostro livello di competitività, adesso si naviga un po’ a vista. L’obiettivo principale è ricominciare dallo stesso punto in cui avevamo concluso l’anno passato e da lì continuare ad avanzare”.

“Allez les blues!”. Luca De Meo, ceo di Groupe Renault, ha detto: “Siamo in Formula 1 per vincere. Faremo di tutto per essere competitivi”. L’italiano ha fortemente voluto Laurent Rossi alla guida del marchio Alpine, mentre Davide Brivio – ex Yamaha e Suzuki in MotoGP – è pronto alla nuova sfida in Formula 1 con il ruolo di racing director. Marci Budkowski continua a part parte del team dirigenziale, come executive director. La squadra potrà contare anche sulla lunga esperienza di Pat Fry, alla guida del dipartimento tecnico legato al telaio, mentre Remi Taffin mantiene il suo ruolo come responsabile della power unit.