Con la presentazione della A521, inizia l’avventura della Alpine in Formula 1. E, contestualmente, inizia anche quella di Davide Brivio nel ruolo di racing director del team francese. L’ex team manager di Yamaha e Suzuki in MotoGP ha accettato questa nuova sfida, conscio del fatto che la F.1 è un mondo assai più complesso rispetto al Motomondiale, sotto ogni punto di vista.

Un faro per il team. Brivio arriva in Formula 1 con un grande bagaglio d’esperienza, senza però perdere la sua proverbiale umiltà. “Direi che ho molto da imparare e capire”, ha esordito. “Ma per me la Formula 1 è stata da sempre un sogno e iniziare un nuovo capitolo della mia carriera in un ambiente nuovo è decisamente entusiasmante”. La figura di Brivio è stata fortemente voluta dal ceo di Groupe Renault, Luca De Meo, che conosce bene tutte le qualità del manager italiano. “Spero di poter portare il mio contributo alla Alpine, ma avrò sicuramente bisogno di tempo”.

Di cosa si occuperà. Davide Brivio arriva nel Circus assumendo il ruolo di racing director della Alpine F.1 e riporterà direttamente al ceo, Laurent Rossi, altra figura molto vicina a Luca De Meo. L’italiano ha sintetizzato il suo ruolo in pista, spiegando: “La mia principale attività sarà quella di responsabile delle operazioni in pista, in altre parole andrò a coordinare tutto ciò che succederà sul tracciato di gara”. Una grande sfida, vista la quantità di lavoro attorno a un top team come la Alpine. “Rispetto alla MotoGP mi aspetta un compito molto più difficile. So bene quanto questo sport abbia un’organizzazione molto più complessa, che coinvolge un numero maggiore di persone. Tuttavia, credo ci siano molti punti in comune con la MotoGP. In fondo, questo è un lavoro tecnico, si tratta di mettere insieme la squadra e rafforzare il gruppo”.

Gestirà anche i piloti. La Alpine potrà contare su un osso duro come Fernando Alonso e sull’arrembante francese Esteban Ocon che, seppur molto giovane, ha già una discreta esperienza alle spalle. Sull’inedita line-up, Brivio ha detto: ” una coppia di piloti davvero interessante e credo di essere piuttosto fortunato a poter lavorare con due piloti di questo calibro. Fernando è uno dei talenti più grandi della Formula 1 e porterà al team un’esperienza e una carica enorme. Ha dimostrato di poter vincere anche in altre serie e la sua voglia di tornare in Formula 1 la dice lunga sulla sua fame di successo. Il suo incidente? Non sarà un problema, l’ho sentito carico al 100%. Esteban è un pilota molto interessante e l’anno scorso è migliorato tantissimo. Dal mio punto di vista, farò il possibile per dargli tutto il supporto tecnico di cui avranno bisogno”.

Si punta al podio. Gli obiettivi sono chiari e Brivio non ne fa segreto: “Siamo tutti qui perché vogliamo vincere, ma bisogna anche essere realisti. Dobbiamo puntare a essere più costanti nello stare più vicini alla parte alta della classifica e lottare per il podio, ogni volta che se ne presenterà l’opportunità. Ci serve un po’ di tempo, ma vogliamo arrivare alla vittoria”.