La Spagna continua ad attrarre nuovi investimenti in ambito automobilistico: dopo quelli della Seat e della Renault annunciati nei giorni scorsi, la Ford ha comunicato l’arrivo di ulteriori produzioni per il suo stabilimento di Valencia. In particolare, nel quadro delle strategie di elettrificazione della fabbrica spagnola, sarà potenziata la capacità di assemblaggio dei pacchi batteria e sarà avviata, verso la fine del 2022, la produzione del powertrain Duratec da 2.5 litri, già disponibile per i modelli Kuga ibrida plug-in e Kuga, Galaxy e S-Max full hybrid ma finora realizzato a Chihuahua (Messico).

Investiti 2,5 miliardi di euro. “Questo è un altro passo nel viaggio verso l’elettrificazione della Ford, verso un futuro di vetture completamente elettriche. Così dimostriamo il nostro continuo impegno nel potenziamento del nostro stabilimento di Valencia, nel quale abbiamo investito circa 3 miliardi di dollari (oltre 2,5 miliardi di euro, ndr) dal 2011”, ha affermato Kieran Cahill, responsabile delle attività produttive di Ford Europa. Il motore ibrido Duratec da 2.5 litri sarà il primo del suo genere assemblato dalla Ford nel Vecchio Continente e sarà prodotto a Valencia insieme ai propulsori a benzina EcoBoost da 2.0 e 2.3 litri. L’azienda americana ha anche stanziato 5,2 milioni di euro per potenziare la capacità di assemblaggio delle batterie nel sito spagnolo, dove le produzioni di accumulatori sono iniziate a settembre grazie a un impegno economico di 24 milioni di euro

Le strategie per l’elettrificazione. Le nuove attività a Valencia rappresentano un ulteriore passo avanti nelle strategie di elettrificazione avviate dalla Ford, per le quali sono previsti investimenti totali per circa 22 miliardi di dollari (oltre 18,6 miliardi di euro): il doppio rispetto ai fondi stanziati dai precedenti piani per i veicoli alla spina. Poche settimane fa, la filiale europea della Casa di Dearborn ha anche annunciato la decisione di puntare tutto sulle auto a batteria, con il contestuale abbandono delle motorizzazioni endotermiche dal 2030 e l’avvio di un progetto da 1 miliardo di dollari (850 milioni di euro) per la creazione a Colonia (Germania) di un polo per la produzione di veicoli a emissioni zero. La prima Ford a batteria costruita in Europa arriverà sul mercato nel 2023: sviluppata sulla base della piattaforma Meb, concessa dalla Volkswagen in virtù dell’accordo di collaborazione firmato dai due colossi automobilistici, potrebbe essere seguita da un secondo veicolo completamente elettrico. Entro la metà del 2026, tutta la gamma europea dell’Ovale blu avrà almeno una versione elettrificata. 

Stop alla Mondeo. La Ford ha anche annunciato un’ulteriore decisione per adeguare la propria offerta alla crescente preferenza accordata dai consumatori europei alle Suv e alle crossover, e in particolare alle varianti ibride. L’anno scorso, le vendite di veicoli a ruote alte hanno rappresentato il 39% del totale, otto punti percentuali in più rispetto al 2019, e il 50% dei clienti della Kuga ha scelto la versione plug-in: di conseguenza, verso la fine di marzo del 2022 il gruppo americano cesserà la produzione della Mondeo a Valencia. Rimarranno, invece, la S-Max e la Galaxy, di recente introduzione sulle catene di montaggio della fabbrica iberica. La Ford è totalmente impegnata nello sviluppo della gamma delle vetture in Europa, rafforzando la sua presenza sul mercato con la Kuga, la Puma e la Explorer Plug-In Hybrid. L’azienda sta lanciando nuovi modelli in Europa, come la Mustang Mach-E completamente elettrica, presentata di recente, la Mustang Mach-E GT, in arrivo entro la fine dell’anno, e il suo primo veicolo completamente elettrico, che arriverà sul mercato nel 2023, ha scritto la Casa americana in una nota ufficiale.