La Fisker compie un nuovo passo avanti nella sua collaborazione industriale con la Foxconn. La startup statunitense ha trasformato la lettera d’intenti firmata a fine febbraio con l’azienda taiwanese in un accordo quadro per lo sviluppo congiunto di un “nuovo veicolo elettrico rivoluzionario, da affiancare alla Suv Ocean (prodotta in Austria dalla Magna Steyr dal quarto trimestre del 2022).

Il progetto Pear. La nuova auto alla spina, che sarà presentata sotto forma di prototipo al Salone dell’Auto di Los Angeles, in calendario a novembre, fa parte del progetto Pear (acronimo di Personal Electric Automotive Revolution): con questo, le due società intendono sviluppare, sulla base di una piattaforma denominata FP28″, un veicolo che sarà commercializzato con il marchio Fisker in Nord America, Europa, Cina e India a un prezzo inferiore ai 30 mila dollari (circa 25 mila euro), al netto di eventuali incentivi. La produzione avrà luogo negli Stati Uniti a partire dal quarto trimestre del 2023 ma si stanno valutando altre località in tutto il mondo, con l’obiettivo di raggiungere in futuro una capacità complessiva di oltre 250 mila unità l’anno. Il progetto, coerente con la MIH Alliance lanciata dai taiwanesi lo scorso autunno, prevede l’istituzione di un team congiunto di tecnici e specialisti che avranno il compito di coordinare, tra gli Stati Uniti e Taiwan, le attività di progettazione, ingegneria, acquisti e produzione.