Il Mondiale di Formula 1 2021 è finalmente nel vivo con la prima delle tre giornate di test invernali di quest’anno. In una lunga giornata di prove, caratterizzata da una vera e propria tempesta di sabbia e dal vento forte, team e piloti hanno avuto l’occasione di scendere in pista e iniziare il vero lavoro di sviluppo delle nuove vetture. La classifica dei tempi è chiaramente poco indicativa al momento, ma i primi riferimenti ci parlano di una Red Bull Honda competitiva che ha permesso a Max Verstappen di chiudere la prima giornata di prove con il miglior tempo, dopo aver fermato il cronometro sull’1:30.674. Alle sue spalle, troviamo la McLaren Mercedes di Lando Norris e la Alpine Renault di Esteban Ocon.

Per la Mercedes un inizio claudicante. Siamo talmente abituati a vederli rasentare la perfezione fin da subito che la prima giornata storta in casa dei campioni del mondo in carica fa subito notizia. Valtteri Bottas ha portato al debutto la nuova W12, ma è riuscito a farlo solo a mezz’ora dalla pausa pranzo, poiché il team si è ritrovato a gestire un guasto con il cambio. Nel pomeriggio è toccato a Lewis Hamilton mettersi al volante e il sette volte campione del mondo ha chiuso 42 giri in totale, mostrando però una vettura ancora lontana dalla forma perfetta. Toto Wolff ha commentato dicendo: “Non è stato certo un buon inizio, quel problema al cambio è ancora da identificare bene e speriamo di poterlo risolvere al più presto. Speriamo domani di avere una giornata più tranquilla”.

Ferrari, testa bassa e lavorare. Era il mantra di Maurizio Arrivabene, durante la sua esperienza come team principal, ma in qualche modo sarà rimasto in testa a tutti alla Scuderia ora che al comando c’è Mattia Binotto. Il team di Maranello non ha vissuto una mattinata facile, specie quando un problema tecnico sul quale nessuno si è sbottonato ha costretto Charles Leclerc a fermarsi lungo la pista, costringendo la direzione del circuito a esporre le bandiere rosse per recuperare la vettura. Il monegasco ha chiuso la giornata con l’undicesimo tempo a 59 giri completati. Nel pomeriggio è toccato a Carlos Sainz scendere in pista e lo spagnolo ha chiuso in quinta posizione, dopo aver completato altri 57 giri, lontano dai guai a parte un piccolo testacoda senza conseguenze per la vettura.

Focus sul centro gruppo. Tra le squadre che hanno goduto di un ottimo inizio non possiamo che citare proprio la McLaren e la Scuderia AlphaTauri. Il team di Woking, che da quest’anno può contare sulla potente power unit Mercedes, ha completato 45 giri in mattinata con Daniel Ricciardo, al quale è toccato aprire le danze tra sensori e vernice flow-vis, e 45 con Lando Norris. Proprio il pilota inglese è riuscito a strappare il secondo crono di giornata, a due decimi dalla Red Bull di Verstappen. Anche in casa AlphaTauri il primo giorno è positivo: Pierre Gasly ha completato 74 giri e ha poi lasciato il volante a Yuki Tsunoda, risultato mezzo secondo più lento del più esperto compagno di squadra, ma usando una mescola più dura.  Cauto ottimismo in casa Aston Martin: la AMR21 sembra molto competitiva, complice anche la serrata sinergia con la Mercedes. Lance Stroll ha completato 46 giri oggi e ha ottenuto il quarto tempo, mentre in mattinata Vettel ha effettuato 51 giri, chiudendo in tredicesima posizione.