La Mercedes è in gran forma: anche nella seconda sessione di prove libere del GP di Spagna c’è una W12 davanti a tutti. Questa volta è toccato a Lewis Hamilton mettere tutti in riga grazie a un tempo di 1:18.170. Seconda posizione per Valtteri Bottas, staccando di un decimo abbondante, mentre la terza posizione si colora di rosso grazie alla Ferrari di Charles Leclerc.

Così in Top 10. Rispetto al solito, dalle prime posizioni mancano entrambe le Red Bull. Il team di Milton Keynes ha avuto una seconda ora di prove un po’ più travagliata ed entrambi i piloti non hanno ben figurato nella loro simulazione di qualifica: Max Verstappen ha chiuso con il nono crono, con il compagno di squadra Perez alle sue spalle. Nonostante tutto, però, la RB16B dovrebbe avere tutte le carte in regola per stare vicina alla Mercedes e giocarsi le proprie chance di vittoria questa domenica. La Alpine sarà una delle squadre di centro gruppo che dovremo tenere maggiormente d’occhio questo fine settimana: oggi Ocon e Alonso hanno chiuso con il quarto e quinto posto e la A520 è sembrata molto precisa nel mix di curve catalane. Insieme a McLaren, Ferrari e Alpine, troveremo certamente in battaglia anche l’AlphaTauri che proverà a raccogliere punti pesanti: Gasly e Tsunoda occupano attualmente la sesta e settima posizione e sono riusciti a mettersi dietro l’altra Ferrari SF21 di Carlos Sainz.

Il resto del gruppo. Sessione altalenante anche per la McLaren, rimasta stranamente fuori dalla Top 10 con entrambi i suoi piloti, con Norris autore del dodicesimo crono, mentre Ricciardo è solo quindicesimo. Dopo l’exploit di questa mattina, l’Aston Martin fa un piccolo passo indietro, con Vettel undicesimo e Stroll quattordicesimo: il team inglese non ha portato sostanziali aggiornamenti alla vettura, perché gli ingegneri si stanno concentrando nel migliorare la base della AMR21 che – almeno sulla carta – ha molto più potenziale di quanto finora mostrato. Nelle retrovie, continua la lotta Williams contro Haas: questa volta il team inglese è riuscito a mettersi alle spalle gli americani e in fondo alla classifica troviamo proprio Schumacher e Mazepin.

I risultati completi della sessione sul nostro Speciale F.1