Max Verstappen ha vinto il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, seconda prova del Mondiale 2021 di Formula 1. L’olandese della Red Bull è riuscito a vincere una gara caotica, durante la quale è successo davvero di tutto. Lewis Hamilton limita i danni e taglia il traguardo in seconda posizione, nonostante un errore banale che ha rischiato di farlo finire nelle retrovie. Grazie al punto aggiuntivo del giro più veloce della gara, l’inglese resta leader del campionato. Sul podio di Imola sale la McLaren di Lando Norris, che è riuscito a concretizzare il suo potenziale sul circuito del Santerno. Ai piedi del podio le due Ferrari, con Charles Leclerc quarto e Carlos Sainz quinto.

Le parole del vincitore. Le scintille tra Verstappen e Hamilton le avevamo già viste dopo le interviste di ieri, con quella spallata data – forse neanche volutamente – da Lewis a Max che aveva appena dichiarato “Gli darò filo da torcere”. L’olandese della Red Bull ha mantenuto la promessa: partito benissimo, ha prima sverniciato il compagno di squadra e poi si è andato a prendere la leadership, restituendo simbolicamente quella spallata ricevuta ieri tenendo giù il gas alla prima curva. Verstappen voleva questa vittoria a tutti i costi e alla fine è riuscito nel suo intento: “A essere onesti, oggi è stato davvero difficile restare in pista. Alla ripartenza ho avuto un piccolo problema, ma sono riuscito a tenere la macchina e ripartire. Il resto è andato bene, sono felice”.

La fortuna aiuta gli audaci. Mai come in questa occasione, Lewis Hamilton ha avuto la fortuna dalla sua parte. Durante un doppiaggio, il sette volte campione del mondo ha commesso un errore ed è finito nella ghiaia, danneggiando anche la sua ala anteriore. La sua gara sembrava compromessa: ha perso molto tempo nel mettere la retromarcia e tornare sul tracciato in nona posizione, molto lontano dai primi. Ma pochi secondi dopo, l’incidente disastroso tra la Williams di Russell e la Mercedes di Bottas costringe la direzione gara a far entrare la safety car in pista e – poco dopo – a esporre la bandiera rossa. come se Hamilton avesse pescato il jolly dal suo mazzo di carte: una volta ripresa la gara, Lewis si è potuto sdoppiare e ha poi cominciato la sua rimonta, chiusa con la seconda posizione finale. Grazie al giro più veloce della gara e al punto aggiuntivo conquistato oggi, Hamilton resta leader del campionato. Dopo la gara ha detto: “Congratulazioni a Max, ha fatto un lavoro fantastico. E anche a Lando, che ha fatto un capolavoro. Dal mio punto di vista, non è stata una grande giornata. Ho fatto un errore come non accadeva da molto tempo, ma sono contento di essere riuscito comunque a chiudere secondo”.

Podio per la McLaren. L’Italia sembra portare bene al team di Woking che aveva ottenuto il suo ultimo podio a Monza, lo scorso anno. Oggi Norris è riuscito a capitalizzare il suo potenziale e, nonostante sia partito decimo dopo l’errore di ieri, ha dato spettacolo fino alla fine. “Ho provato a tenere dietro Hamilton, ma era troppo veloce per me oggi. Comunque, è bello lottare ai vertici, speriamo di poterlo fare in altre occasioni in futuro”.

Bicchiere mezzo pieno per la Ferrari. Il bilancio è stato tutto sommato positivo per la Scuderia Ferrari che chiude il GP dell’Emilia-Romagna ai piedi del podio, con Charles Leclerc quarto e Carlos Sainz quinto. La Rossa è stata competitiva e sfortunata, oggi penalizzata per l’interruzione della gara, senza la quale il podio sarebbe stato un obiettivo possibile. Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha detto: “Tutta la squadra è rammaricata oggi, senza bandiera rossa potevamo fare un risultato migliore. La nostra voglia di vincere è immutata. Contenti per la prestazione, che è pur sempre un punto di partenza. Siamo andati bene sia sul bagnato che anche sull’asciutto. Abbiamo ancora punti deboli, ma sappiamo dove lavorare”.

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