In arrivo una nuova proroga per le patenti e le revisioni. Per la seconda volta da quando è scoppiata la pandemia, l’Unione europea interviene per disciplinare la circolazione intracomunitaria e anche (ma questa seconda possibilità è a discrezione dei governi nazionali) quella interna ai vari Stati. Con un regolamento pubblicato ieri sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione, il numero 2021/49, Bruxelles ha stabilito di prorogare per dieci mesi, a partire dalla scadenza indicata sul documento, la validità dei permessi di guida e delle carte di qualificazione del conducente scaduti o che scadranno tra l’1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021. Se però le patenti o le Cqc hanno già beneficiato di un rinvio ai sensi del precedente regolamento, il n 2020/698, l’ulteriore rinvio sarà di sei mesi e non potrà comunque superare l’1 luglio 2021. Analoga decisione riguarda il controllo periodico a cui devono essere sottoposti i veicoli. In pratica, le auto con revisione scaduta, o che scadrà nel periodo compreso tra l’1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, potranno circolare con la revisione scaduta per dieci mesi oltre la data ultima entro la quale andava o andrà effettuata la revisione.

 

Decidono i governi nazionali. Come detto, la norma è valida solo per la circolazione intracomunitaria e si applicherà a partire dal 6 marzo. Per quanto riguarda la circolazione interna, invece, ogni Stato ha la possibilità di non applicarla esercitando il cosiddetto opt-out. Fonti del ministero dei Trasporti, interpellate da Quattroruote, hanno confermato che l’Italia, per la seconda volta, non eserciterà l’opt out e, quindi, recepirà anche le previsioni del regolamento europeo. Il riscontro dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Si parte il 6 marzo. Dunque, se tutto sarà confermato a partire dal 6 marzo si potrà circolare con la revisione e con la patente scaduta per dieci mesi oltre la data di scadenza compresa tra l’1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021 indicata sul documento. A prescindere da questa possibilità, Quattroruote consiglia sempre, ove possibile, di sottoporre a revisione il proprio veicolo entro la scadenza naturale indicata sulla carta di circolazione e di non ritardare la conferma di validità della patente: ne va della sicurezza stradale.