La serie limitata di una hypercar può dare vita a una sequenza di pezzi unici. In tal senso, la Bugatti conosce bene questo processo, offrendo a ogni cliente l’occasione di personalizzare la propria vettura fino al più piccolo dettaglio.  accaduto anche per la Divo da 1.500 CV, per la quale gli acquirenti si sono sbizzarriti nel tentativo di creare delle vere e proprie one-off. L’ultima in ordine di tempo è la Lady Bug, che ha posto nuove sfide al team della Casa francese.

Rosso e nero geometrico. Per dare vita a questa biposto sono serviti oltre due anni, dallo studio della personalizzazione fino alla consegna, attraverso il lavoro congiunto dei creativi e dei tecnici della Bugatti, che hanno infine tradotto in realtà il sogno del fortunato cliente americano. L’input era quello di creare una livrea bicolore rossa e nera con una serie di decorazioni geometriche a contrasto: per ottenere questo risultato sono state create le tinte metallizzate Graphite e Customer Special Red. Il medesimo tema bicolore è stato poi riproposto anche per gli interni.

1.600 diamanti disegnati al Cad. Le decorazioni a diamante seguono le forme della Divo, dal frontale verso la coda, per un totale di circa 1.600 elementi. Queste hanno richiesto la progettazione al Cad per passare dal 2D al 3D, mantenendo le proporzioni e la forma sulle sinuose superfici della vettura. Inoltre, sono servite numerose prove e modifiche prima di dare il via al processo di verniciatura, durato ben due settimane. L’effetto risultato, come imposto dagli standard Bugatti, è del tutto esclusivo, benché si sia trattato, per stessa ammissione degli specialisti, di una sfida inedita che ha richiesto un approccio mai esplorato prima.