La chiave digitale è diventata sempre di più uno strumento utile e forse, di questi tempi, imprescindibile, non solo per il car sharing, ma in generale per noleggio e gestione delle flotte aziendali. Quella sviluppata da Kuantic, casa madre di Axodel, insieme con Valeo (che detiene il 33% del capitale di Kuantic e ha sviluppato la tecnologia InBlue per bloccare, sbloccare e avviare un veicolo da uno smartphone), consente di eliminare la chiave di accensione classica e dunque, ovviamente, anche la necessità di passaggio di mano in mano. In generale, le varie funzioni dello strumento sono gestibili da remoto tramite smartphone, tablet o PC mentre la chiave si attiva poi dallo smartphone, con l’app dedicata (ovviamente disponibile sia per gli iPhone sia per i telefoni che usano Android), consentendo di attivare le varie opzioni in modo semplice e veloce: apertura/chiusura porte, prenotazione, annullamenti, ri-schedulazione del ritiro auto e così via. Questa tecnologia, inoltre, ha anche consentito ad Axodel, in partnership con Playcar (sviluppatore della piattaforma di prenotazione e operatore in proprio di car sharing pubblico), di offrire servizi specifici dedicati alla mobilità condivisa.

Attiva ovunque. Oltre alla massima sicurezza garantita dal fatto di essere crittografata, la chiave digitale funziona in tutte le condizioni, grazie alle tre possibili modalità di apertura: Over the Air, Bluetooth e badge. In poche parole, non ci sono rischi di malfunzionamenti nemmeno nei parcheggi sotterranei o nelle aree senza copertura di rete. Per quanto riguarda più strettamente i Fleet manager, la chiave virtuale, collegata al device telematico Kuantic a bordo veicolo, consente di monitorare l’utilizzo dei mezzi condivisi, eventualmente autorizzando, quando necessario, l’ampliamento degli utenti. In questo modo, ci si può dimenticare l’obsoleto registro di bordo, solitamente posizionato nel vano portaoggetti, sostituito da una rapida compilazione online. L’altro aspetto sottolineato da Axodel è il risparmio di tempo e di pratiche da sbrigare: nel caso di una flotta in pool, se a un dipendente serve un mezzo aziendale, non deve più incontrare di persona il Fleet o Mobility manager per poterlo recuperare. Il responsabile, infatti, anche in smart working, può digitalmente attivare tutte le procedure e autorizzazioni necessarie, evitando la presenza in azienda per lo scambio delle chiavi. Un dipendente, quindi, può prenotare il veicolo in qualsiasi momento, da remoto, quando ne ha bisogno, tramite lo smartphone. anche possibile, se necessario, immobilizzare un veicolo, ad esempio per attivarne la disinfezione prima di rimetterlo in servizio o in caso di furto. Infine, i veicoli collegati ai dispositivi telematici Kuantic offrono un’ampia serie di funzioni utili: geolocalizzazione, comunicazione in tempo reale con i conducenti, accesso ai dati del veicolo, identificazione dei conducenti, gestione della flotta, controllo dello stato di marcia del veicolo, con l’eventuale attivazione di allarmi. “La chiave digitale in una flotta di veicoli dotati di dispositivi telematici si sta dimostrando un’opzione di maggiore sicurezza, associata a un ritorno dell’uso della mobilità professionale, commenta Samuel Vals, European Sales director del gruppo. La nostra soluzione permette un maggior controllo digitale della flotta, particolarmente utile in questo momento, migliorando al contempo l’autonomia e la libertà di movimento dei dipendenti”.