Anche per merito degli incentivi, le auto con tecnologia plug-in hybrid hanno registrato nel 2020 una crescita del 319,1% rispetto all’anno precedente. Le unità immatricolate sono state 27.408, ovvero solo il 2% delle consegne in Italia (dati Unrae), ma è innegabile che l’interesse per le ibride alla spina che possono fare a meno del supporto del motore termico anche per qualche decina di chilometri, grazie a delle batterie ricaricabili dall’esterno sia destinato a crescere nei prossimi anni. Del resto, la presenza di questi veicoli permette di abbattere le emissioni nei cicli d’omologazione con più efficacia rispetto alle altre ibride, evitando così pesanti sanzioni comunitarie o il ricorso all’acquisto di costose quote green. Ecco perché, pur essendo meno diffuse e richieste delle full hybrid, sono offerte in una più ricca gamma di modelli, che potete consultare nella nostra galleria di immagini.