Le auto elettriche sono ancora piuttosto care, è vero, ma alcune recenti novità hanno allargato verso il basso l’offerta, permettendo agli interessati di portare a casa una Ev a prezzi da citycar o utilitarie più tradizionali, grazie agli incentivi statali e locali. In Lombardia, addirittura, il cumulo tra il contributo nazionale e quello regionale ammontava, fino a poche settimane fa, a circa 18 mila euro, facendo scendere il listino di alcune vetture al livello di uno scooter. Come immaginabile, i 16,2 milioni stanziati dalla Regione sono terminati molto rapidamente.

Oltre 10 mila euro. In ogni caso, al di là dei contributi delle amministrazioni locali, rimane ancora una buona disponibilità di fondi stanziati dal governo per l’ecobonus: nel momento in cui scriviamo, le somme residue per auto elettriche e plug-in superano gli 80 milioni di euro. Limitando la nostra analisi alle Ev, alle quali spettano i contributi più generosi, gli acquirenti possono beneficiare di un sussidio che può superare i 10 mila euro. Proprio così: in caso di rottamazione di un veicolo ultradecennale, le elettriche godono di uno sconto di ben 10.440 euro. L’importo è dato dalla somma del contributo statale, di 8 mila euro, con gli ulteriori 2 mila euro (più Iva, essendo applicato sull’imponibile) di sconto obbligatorio del dealer. Se invece non si dispone di un veicolo da demolire, l’importo erogato dallo Stato è di 5 mila euro, mentre lo sconto obbligatorio del concessionario è di mille euro (più Iva) per un risparmio finale di 6.220 euro.

I modelli più economici. Grazie al contributo dello Stato, il prezzo di alcuni modelli elettrici, tutti appartenenti al segmento A, può quindi scendere sotto i 20 mila euro e, in alcuni casi, anche sotto i 15 mila. Per darvi un’idea, nei paragrafi che seguono abbiamo raccolto le auto elettriche più economiche tra quelle disponibili in Italia, tutte con un prezzo di partenza inferiore a 30 mila euro.

Dacia Spring. Con un prezzo che parte da 19.900 euro, è l’auto elettrica più economica tra quelle in vendita in Italia: grazie agli incentivi governativi, questa vettura, al momento in preordine, si può acquistare con 9.460 euro, che salgono a 13.680 se non si dispone di un usato ultradecennale da rottamare. Il motore elettrico ha una potenza di 45 CV e batterie da 27,4 kWh, che dovrebbero permetterle di percorrere fino a 230 km nel ciclo Wltp.

Fiat Nuova 500. La versione entry level della citycar elettrica, denominata Action, ha un prezzo di partenza di 26.150 euro, ed è quindi acquistabile spendendo 15.710 euro grazie all’incentivo previsto in caso di rottamazione. In assenza di un veicolo da demolire, invece, la somma è di 19.930 euro. La potenza del powertrain è di 95 CV, mentre la batteria ha una capacità di 23,8 kWh, per percorrenze dichiarate di 180 km. Tutte le altre versioni della Nuova 500 hanno invece una potenza di picco più elevata (118 CV) e una più grande batteria da 42 kWh, per un’autonomia dichiarata superiore ai 300 km. In questo caso, però, il prezzo parte da 29.900 euro, che usufruendo dei bonus statali diventano 19.460 euro in caso di rottamazione e 23.680 in assenza di un veicolo da demolire.

Renault Twingo Electric. La piccola della Losanga, strettamente imparentata con le Smart fortwo e forfour, è ora disponibile anche in versione elettrica. Il suo prezzo di partenza è di 22.950 euro, che scendono a 12.510 euro demolendo un veicolo ultradecennale e a 16.730 euro senza usato da rottamare. Il powertrain ha una potenza di 82 CV ed è alimentato da una batteria da 22 kWh. L’autonomia è di 190 km.

Smart EQ fortwo. Disponibile anche scoperta, la piccola a due posti ha un prezzo d’ingresso di 25.210 euro: con gli incentivi si può così arrivare a 14.770 euro in caso di rottamazione e 18.990 euro senza usato da demolire. Il motore elettrico posteriore ha una potenza di 82 CV ed è alimentato da una batteria da 18 kWh. Le percorrenze dichiarate sono di 143 km per la variante chiusa e di 139 km per la Cabrio.

Smart EQ forfour. La cugina della Renault Twingo ha un prezzo di partenza di 25.832 euro, che grazie all’ecobonus può scendere a 15.392 euro consegnando un’auto da rottamare e a 19.612 euro in assenza di quest’ultima. Il propulsore da 82 CV e la batteria da 18 kWh sono mutuati dalla EQ fortwo, mentre l’autonomia è di 138 km.

Tazzari Zero EM2 Space. Più lunga di una quindicina di centimetri della Smart fortwo, ma più stretta di 12, è la variante omologata M1 (cioè come una vera auto) della Zero, disponibile anche nelle versioni quadriciclo. Ha una potenza di 20 CV e una batteria da 15 kWh, che secondo la Casa permette percorrenze di 200 km a velocità costante di 50 km/h. Il prezzo di partenza è pari a 27.816 euro, che con gli incentivi possono scendere a 17.376 euro con rottamazione e a 21.596 euro senza usato da demolire.