Nonostante le difficoltà di un primo anno iniziato in piena pandemia, lo scorso giugno, e di diversi episodi di vandalismo e veri e propri furti, Amicar, il primo e unico car sharing a Napoli, con la più grande flotta di auto totalmente elettriche nel Mezzogiorno, non lascia e, anzi, raddoppia. Alle 35 Peugeot e-208 con le quali il servizio era iniziato, si aggiungeranno altre 30 vetture a batterie, operative in flotta entro metà aprile. Il servizio Amicar Sharing, nato sulle ceneri del progetto sperimentale Ci.Ro, (sostenuto nel 2014 dal Comune di Napoli e dal Ministero dello Sviluppo economico (MiSE) e durato circa un triennio, con 11 Zoe sul territorio partenopeo), era stato progettato in epoca pre-Covid e in realtà puntava a un mondo “normale” con una città piena di turisti, studenti universitari e professionisti, oltre che sulla movida nel centro antico e sul lungomare di Napoli.

Scommessa sul futuro. L’emergenza Covid ha imposto al gestore, il gruppo di imprese sociali Gesco, di rivedere i programmi e convertirsi, in un certo senso, verso l’integrazione del trasporto pubblico, messo in difficoltà proprio dalla pandemia. Ma non sono mancati altri problemi. Subito dopo l’avvio dell’attività abbiamo subìto degli atti vandalici e poi 5 furti, nonostante le auto fossero dotate di più dispositivi di sicurezza e di geolocalizzazione. Come vero e proprio atto dimostrativo a fine ottobre, dopo l’ennesimo furto, abbiamo sospeso il servizio presentandoci in Prefettura per consegnare simbolicamente le chiavi delle auto al Prefetto. Il servizio è poi ripreso nel giro di qualche giorno, racconta Vittorio de Majo, responsabile del servizio. Vogliamo scommettere sul futuro e il nostro piano industriale prevede una flotta di 100 veicoli entro la primavera 2022, aggiunge de Majo. Oggi gli iscritti alla piattaforma sono circa 2.600 e si contano più di 5.500 sessioni di noleggio, di durata media di 30 minuti medi. In totale, le e-208 hanno percorso quasi Km 75.000 con una media di 13 km per sessione. Il servizio per ora è limitato al territorio del comune di Napoli, per l’inizio e chiusura del noleggio, ma gli utenti possono circolare liberamente anche al di fuori dei confini cittadini, con tariffe di 0,30 centesimi di euro al minuto o di 90 euro al giorno. Stiamo lavorando all’estensione del servizio in alcuni comuni dell’area Metropolitana, verso l’area flegrea e quella vesuviana, conclude de Majo. Nell’autunno scorso le cronache avevano riportato la sospensione del servizio dovuta ai danni subiti alle vetture, via sempre più gravi, tra vandalismo e furti. Delle sei auto rubate, soltanto una era stata ritrovata, mentre le altre potrebbero essere finite nel mercato illegale dei ricambi, visto che le e-208, batterie a parte, condividono gran parte delle componenti con le versioni a motore termico. Per utilizzare le auto in car sharing è sufficiente registrarsi sul sito o scaricare l’app Amicar Sharing, mentre il pagamento avviene, come di consueto, con carta di credito. In periodo di pandemia, è obbligatorio per gli utenti di Amicar Sharing indossare mascherina e guanti, mentre le auto hanno in dotazione un vaporizzatore per l’auto-sanificazione della vettura. Gesco, inoltre, provvede alla sanificazione delle auto con frequenza bisettimanale.