Le fabbriche italiane saranno estremamente importanti per il successo dei nuovi modelli Stellantis. Lo dimostra l’interesse dei manager del gruppo nato dalla fusione di FCA con PSA nelle strutture produttive della Penisola: dopo Carlos Tavares, anche il nuovo numero uno dell’Alfa Romeo, Jean-Philippe Imparato, ha deciso di visitare gli stabilimenti di Cassino e Pomigliano D’Arco, incaricati della produzione dei modelli attuali e futuri del Biscione. Il manager francese, arrivato ad Arese dopo essere stato vicepresidente esecutivo e ceo della Peugeot, avrà il compito di guidare il marchio verso un nuovo futuro premium, anche attraverso le sinergie con la Lancia e la DS.

Entusiasta. Come già fatto dopo la visita al Museo storico di Arese, Imparato ha pubblicato alcune immagini scattate all’interno delle due fabbriche italiane sui suoi profili Twitter e Linkedin, esprimendo il proprio entusiasmo. ” stato straordinario vedere il know-how dei nostri team e la loro passione nel portare qualità e innovazione ai nostri clienti, presenti e futuri”, ha commentato il nuovo ceo dell’Alfa Romeo al termine della visitai.

Nella nuova casa della Tonale. Il sito produttivo di Cassino è stato aggiornato nel 2017 per accogliere la produzione delle nuove vetture basate sul pianale Giorgio e realizza gran parte dei componenti delle Giulia e Stelvio: oltre a occuparsi dell’assemblaggio finale, la fabbrica laziale ha al suo interno dei reparti per lo stampaggio, la lastratura, la verniciatura e la fusione delle plastiche. Lo storico stabilimento di Pomigliano, invece, attualmente si occupa della produzione della Fiat Panda, ma presto inizierà a sfornare i primi esemplari dell’Alfa Romeo Tonale, la nuova Suv compatta attesa sul mercato entro la fine di quest’anno.